Egiziano accoltellato al volto dopo una lite in strada: è grave. Fermato l'aggressore

Apparterrebbero al sindacato Si Cobas e sarebbero impiegati in una logistica di Castelsangiovanni i due egiziani coinvolti nel grave fatto di sangue avvenuto in via Colombo in pieno giorno. L'uomo ferito più lievemente sarebbe l'aggressore. Indagano i carabinieri. Sul posto anche le volanti, la finanza e la polizia locale

Le forze dell'ordine sul posto

Sono ancora tutti da chiarire i contorni del grave fatto di sangue accaduto in via Colombo nel pomeriggio del 29 settembre. I carabinieri del Norm e quelli del Reparto Operativo stanno indagando per capire i motivi dell'aggressione a colpi di cutter che ha provocato il ferimento di due egiziani che apparterrebbero al sindacato Si Cobas e sarebbero impiegati in una logistica di Castelsangiovanni. Alla base potrebbero esserci ragioni sindacali e di lavoro. Da quanto emerso l'uomo rimasto ferito più lievemente avrebbe aggredito l'altro straniero colpendolo al volto provocandogli una profonda lesione ad una guancia, poi si sarebbe allontanato. Dopo pochi metri però all'altezza dell'incrocio con via Bolzoni, a sua volta era rimasto ferito nella colluttazione, è stato soccorso dai sanitari del 118 sul posto con l'auto medica e due ambulanze della Croce Bianca. Il nordafricano che ha riportato le ferite più gravi invece è stato caricato pochi metri più indietro, nei pressi delle Poste. Con i carabinieri del Radiomobile anche i poliziotti delle volanti, la guardia di finanza e la polizia locale. Ed è stata proprio una pattuglia della municipale a dare l'allarme. Gli agenti stavano effettuando un posto di controllo alla rotonda di via Dei Pisoni quando qualcuno ha segnalato loro un uomo coperto di sangue sul marciapiede. Gli inquirenti hanno, in pochi minuti, controllato alcune auto e bloccato diverse persone, tutte nordafricane, che si erano radunate sul posto e che potevano aver visto o preso parte al fatto. Non è escluso né che un paio di uomini possano essere ancora in fuga che possa essere stato utilizzato un altro oggetto nell'aggressione. Il cutter è stato rinvenuto nel giardino di un'abitazione tra via Gambara e via Bolzoni, a pochi metri dall'accoltellamento. L'aggressore lo avrebbe gettato al di là della recinzione per liberarsene ma una donna lo ha visto e ha prontamente chiamato le forze dell'ordine. I due feriti sono stati portati in pronto soccorso. Il più grave nelle prossime ore sarà sottoposto ad un'operazione, mentre l'altro è stato medicato e se la caverà in pochi giorni. Le posizioni di entrambi sono al vaglio. Davanti al pronto soccorso, una volta saputa la notizia, si sono radunate circa venti persone del sindacato autonomo.

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