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Ersilio Tonini compie 98 anni: è il più anziano cardinale vivente

Dal 30 aprile 2010 il piacentino Ersilio Tonini è il più anziano cardinale vivente. Il 20 luglio compirà 98 anni. Dosi: «Il suo impegno e la sua sensibilità sono un esempio per tutti»

Redazione 19 luglio 2012

Dal 30 aprile 2010, giorno della morte del bavarese Paul Augustin Mayer, e' il piu' anziano cardinale vivente. E compiendo il 20 luglio la venerabile eta' di 98 anni, il cardinale Ersilio Tonini, arcivescovo emerito di Ravenna, mette un altro tassello in una vita che come poche altre testimonia dello spirito e della dirittura morale di un grande pastore della Chiesa e, allo stesso tempo, di un protagonista del dibattito nazionale.

Ecco gli auguri del sindaco di Piacenza Paolo Dosi: «Anche a nome della comunità piacentina desidero formularle i migliori auguri per un sereno compleanno. Il Suo impegno, la Sua sensibilità verso i problemi dei giovani e la Sua attenzione nei confronti dei grandi temi che in tanti anni hanno coinvolto e toccato il nostro Paese, sono un esempio per tutti noi, così come è significativo l’affetto che ha sempre riservato verso questi luoghi nei quali è nato e ha avuto modo di formarsi culturalmente e spiritualmente».

La vita del cardinale - Una vita iniziata il 20 luglio 1914 a Centovera, a San Giorgio Piacentino, terzo di cinque figli di umili salariati agricoli, e ben presto indirizzatasi sulla via del sacerdozio: Ersilio Tonini entro' in seminario a 11 anni e a 23 anni, il 18 aprile 1937, fu ordinato sacerdote per la diocesi diPiacenza. Seguirono incarichi come vice-rettore del seminario, assistente spirituale del gruppo Fuci e dei laureati cattolici, poi direttore del settimanale diocesano 'Il nuovo giornale', primo passo nell'amato mondo della comunicazione. Dal 1954 al '68 Tonini fu parroco a Salsomaggiore Terme, poi nell'aprile 1969 nominato vescovo di Macerata e Tolentino.

Dal novembre 1975 e fino al 'pensionamento' a fine 1991 e' stato arcivescovo di Ravenna-Cervia, e risale a quel periodo anche l'impegno diretto in campagne e iniziative a favore delle popolazioni brasiliane dell'Amazzonia. La nomina a cardinale, da parte di Giovanni Paolo II, avvenne nel Concistoro del 26 novembre 1994.

All'attivita' pastorale di Tonini si lega strettamente anche il suo emergere come grande 'comunicatore', come figura che 'buca' il video, apprezzata dai telespettatori nelle partecipazioni a programmi di approfondimento e dibattito su temi che riguardano al collettivita'. Nel 1991 fu tra i protagonisti della trasmissione di Enzo Biagi 'I dieci comandamenti all'italiana', definita dalla Santa Sede 'a tutt'oggi un esempio di moderna catechesi che si avvale del mezzo e del linguaggio televisivo': la prima di una lunga serie di apparizioni che ne faranno un commentatore autorevole e molto richiesto, oltre che un vero e proprio personaggio televisivo. Proprio a Tonini, nel novembre 2007, e' toccato celebrare i funerali del grande amico Enzo Biagi nella chiesa del piccolo borgo di Pianaccio.

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E la sua voce inconfondibile, i suoi commenti puntuali, continuano tuttora a risuonare in interventi sui temi d'attualita'. Tra i piu' recenti, lo scorso maggio, uno sul caso 'Vatileaks', lo scandalo delle fughe di notizie riservate della Santa Sede. 'L'impressione e' che si sia voluto intervenire in maniera energica - aveva detto a proposito dell'arresto del maggiordomo di Benedetto XVI -. Qualche stupidita' c'e' di mezzo di sicuro. Forse si e' anche agito cosi' per timore del peggio. E magari qualcuno spera che la verita' non salti fuori tutta subito'. E sulle ipotizzate dimissioni del Papa: 'Lasciamo stare papa Benedetto XVI. Non dara' assolutamente le dimissioni. Non le dara' mai. E perche' dovrebbe darle? Rimarra' li''. (ANSA).

Ersilio Tonini

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