Facchini licenziati alla Gls, Usb: «Hanno finalmente ottenuto un risarcimento»

«L'azienda ha dovuto accettare una transazione economica, dopo che per mesi aveva continuato a sostenere la legittimità dei licenziamenti effettuati contro un gruppo di lavoratori distintisi negli anni nell'organizzazione delle lotte, non solo nel loro stabilimento, ma in tutto il settore della logistica»

Un momento dei blocchi Usb alla Gls

«I lavoratori in lotta contro i licenziamenti arbitrari e discriminatori presso lo stabilimento Gls di Montale hanno ottenuto il risarcimento economico dalla Srl, società che gestisce in appalto i servizi logistici per la Gls. L’azienda ha dovuto accettare una transazione economica, dopo che per mesi aveva continuato a sostenere la legittimità dei licenziamenti effettuati contro un gruppo di lavoratori distintisi negli anni nell’organizzazione delle lotte, non solo nel loro stabilimento, ma in tutto il settore della logistica». Scrive in una nota il sindacato Usb. 

«L’Usb, che ha difeso le ragioni di questi lavoratori chiedendone il reintegro, ritiene che il parziale esito della vertenza dimostri l’illegittimità dei provvedimenti di licenziamento. La battaglia coraggiosa condotta in questi mesi dai lavoratori insieme all’Usb, nonostante le repressioni e l’attacco concentrico da parte padroni e sindacati, è riuscita a ribaltare la versione che li voleva ritrarre come un gruppo di violenti: un’operazione finalizzata a punire quelli che non sono disposti a chinare la testa».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Molte sono le questioni che rimangono ancora sul tavolo: dalla stabilizzazione di tutti i lavoratori con contratti a termine, che sempre a Piacenza non sono stati riconfermati sempre in base ad una logica discriminatoria, alla piena e corretta applicazione del Ccnl. Ma questo primo risultato alla Glsrappresenta un passaggio importante per un settore determinato ad allargare le lotte per il rispetto dei diritti dei lavoratori. L’Usb pertanto rilancia la mobilitazione, per un 1° maggio di lotta con manifestazione cittadina a Piacenza, a sostegno della più generale piattaforma sul welfare lanciata il 3 aprile scorso a Milano in occasione della grande e partecipata assemblea dei delegati ed iscritti Usb».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco fradicio porta il coniuge trans a prostituirsi: «Arrotondiamo il bilancio familiare», denunciati

  • «Sto andando a medicare un mio amico perché è stato morso da uno squalo»: denunciato

  • Coronavirus, 33 morti a Piacenza in un giorno: è il record peggiore. Sono 314 dall'inizio dell'epidemia

  • Tamponi ed ecografia a domicilio per i sospetti Covid, quattro team medici da martedì casa per casa

  • Coronavirus, la curva rallenta ma ci sono ancora 25 morti: in tutto 447 da inizio epidemia

  • La situazione nei comuni piacentini aggiornata al 24 marzo

Torna su
IlPiacenza è in caricamento