Falciati e uccisi sulla 45, la 30enne alla guida sotto choc: non risponde al gip

Falciati e uccisi fuori dalla discoteca nella notte di sabato. Irina Vetere, la donna alla guida della Twingo, è stata interrogata dal gip e si è avvalsa della facoltà di non rispondere. E' ancora ricoverata in stato di choc

La scena del tragico incidente

«Ti prego, togli la patente a tutti i rincoglioniti e confisca le loro macchine. Minori incidenti stradali, meno stress e quindi minori problemi cardiovascolari = maggiore salute pubblica. Minori ritardi sul luogo di lavoro e quindi minori licenziamenti = più occupazione. Non se ne può più!». Così scrisse qualche tempo fa sul suo profilo Facebook Irina Vetere, la trentenne piacentina che secondo la ricostruzione della polizia stradale era alla guida della Renault Twingo che nella notte tra sabato e domenica ha travolto e ucciso due giovani sulla Statale 45 fuori dalla discoteca Village.L'avvocato Stampais-2

Nel sangue, poco dopo l'incidente, lei aveva però un tasso alcolemico di 2,44 grammi per litro, vale a dire quasi quattro volte il limite consentito dal Codice della Strada che è di 0,50. La ragazza, sotto choc, si trova ancora all'ospedale di Piacenza dove è stata portata dal 118 subito dopo l'incidente che ha causato la morte sul colpo dei due giovani amici di 20 e 22 anni Ergi Skenderi e Xhulio Kaya. Per lei l’accusa è di omicidio stradale plurimo. Al momento la polizia sta ancora vagliando l'ipotesi che in auto con lei potesse esserci un'altra persona che, secondo testimoni ascoltati dagli agenti, sarebbe poi scappata. Già nel passato recente la giovane aveva avuto problemi: le era stata sospesa la patente proprio per guida in stato di ebbrezza. 

Nella giornata del 2 luglio si è svolto l'interrogatorio di convalida. La donna, difesa dagli avvocati Alessandro Stampais e Daniele Pezza, è stata interrogata dal gip Stefania Di Rienzo si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Il pm Daniela Di Girolamo ha chiesto il carcere, i legali gli arresti domiciliari. Vetere è ancora ricoverata in stato di choc, entro la giornata il gip deciderà per la misura. Vetere è una imprenditrice che ha dato vita a By-ento, start up formata da un gruppo di studiosi di Piacenza che collabora anche con l’Università Cattolica, che si è posta l’obiettivo di produrre mangime per animali domestici con farine realizzate con gli insetti. Si era inoltre candidata alle Elezioni Comunali di Piacenza del 2017 nella lista dei giovani del centrosinistra (“Con Rizzi la Piacenza del futuro”), ottenendo sette voti.

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