Fecero prostituire una 17enne albanese, in due a giudizio

Un albanese e una romena saranno processati. Nella stessa inchiesta, sono già state condannate sette persone nel 2015

Finirà davanti al giudice di Piacenza una coppia accusata di aver sfruttato e fatto prostituire una 17enne di organi albanesi. I due, un albanese di 36 anni e una romena di 29, sono stati rinviati a giudizio dal gip di Bologna (la competenza per i minori è nel capoluogo emiliano romagnolo, ma il processo si terrà a Piacenza in settembre). L’uomo è difeso dall’avvocato Mauro Pontini mentre la donna dal collega Vittorio Antonini. A far scattare l’inchiesta fu la stessa giovane nel 2013 (oggi la ragazza non è più in Italia). Quelli che si consideravano i suoi protettori l’avrebbero costretta a vendersi lungo la Caorsana. La dichiarazione fece partire un’inchiesta dei carabinieri che arrestarono otto stranieri. Al termine dell’inchiesta si arrivò al processo e nel dicembre del 2015 sette persone vennero condannate. A cinque albanesi e due romeni - che scelsero riti alternativi per ottenere lo sconto di un terzo - vennero comminate pene tra i due e i sei anni. Intanto, gli atti riguardanti la 17enne erano finiti a Bologna. Pochi giorni fa, il rinvio a giudizio della coppia che si dichiara innocente e nega di aver sfruttato la giovanissima albanese.

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