Festeggiamenti, tensione in strada. «Reazione a situazione di pericolo»

Il questore di Piacenza lancia l'appello affinché i festeggiamenti in strada siano rispettosi e civili. Polemiche per un video che riprende un carabiniere con la pistola in mano in piazzale Genova: «Era in una situazione di pericolo»

Una schermata del video

«Tutti ci augurammo che la nazionale italiana possa vincere la finale di domenica, e soprattutto ci auguriamo che i festeggiamenti siano una manifestazione di gioia, ma anche contenuti e rispettosi del vivere civile e dei diritti altrui». E' direttamente il questore di Piacenza Calogero Germanà a lanciare un appello ai tifosi piacentini dell'Italia, «affinché non si ripetano episodi di danneggiamento che, seppure di lieve entità, sono avvenuti».

Insomma, festeggiare è giusto e sacrosanto - dice il questore - ma senza gli eccessi: la gioia non dà comunque il diritto di infrangere i diritti degli altri né il codice della strada. «E' una questione di educazione e di rispetto delle libertà degli altri».

In queste ore sta avendo rilievo un video in Rete, girato con un telefono cellulare e pubblicato sul sito del Tgcom, di alcuni istanti di tensione che si sono vissuti in piazzale Genova intorno all'una di notte, a margine dei festeggiamenti. Un appuntato dei carabinieri del Radiomobile di Piacenza ferma un ragazzo alla guida di un'auto di grossa cilindrata. Lo fa scendere dall'auto e lo accompagna a piedi verso la gazzella impugnando la pistola di ordinanza che viene tenuta bassa di fianco alla gamba. Lo fa salire a bordo insieme al suo collega poi la rimette nella fondina. Questo gesto scatena una reazione da parte di una ventina di giovani che assistono alla scena e che si avvicinano protestando alla pattuglia. A breve partono cori di insulti verso i due militari: «bastardi» «merde» gli urlano i presenti. A uno dei carabinieri viene poi gettata addosso della birra, lui reagisce e spinge a terra un ragazzo.

Nel video non si vede però l'antefatto. Stando a quanto riferisce il comando di viale Beverora, poco prima il militare aveva intimato l'alt alla vettura di grossa cilindrata che era arrivata in piazzale Genova, ma che però non si era fermata. Anzi - dicono i carabinieri - avrebbe accennato a investirlo accelerando a scatti. Una situazione di immediato pericolo che ha convinto il militare a mettere la mano sulla fondina e ad estrarre l'arma per tutelarsi e per convincere il conducente a fermarsi. Cessato il pericolo - viene detto - l'arma è stata subito riposta nella fondina.

«Un intervento adeguato. Una reazione energica dettata da una situazione di tensione e di pericolo che si era venuta a creare - afferma il questore di Piacenza - se qualcuno non avesse creato quel clima non ci sarebbe stata la reazione delle forze dell'ordine. Il carabiniere ha "congelato" questa situazione con vigore e fermezza. Anche lanciare della birra addosso a un carabiniere è un oltraggio grave».

Poco dopo la volante della polizia, transitando sempre in piazzale Genova, ha sorpreso due ragazzi che stavano spaccando le sedie davanti al palco del Festival del Blues allestito all'inizio del Facsal. Uno è riuscito a scappare, mentre l'altro è stato denunciato per danneggiamento aggravato.

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