Forza Nuova: «Servono più agenti nella Polfer»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Gli ultimi episodi criminali accaduti nella stazione ferroviaria di Piacenza la dicono lunga sul grado di sicurezza che si è venuto a creare con l'insediamento del nuovo Governo. Il susseguirsi di certi episodi violenti nei luoghi che andrebbero maggiormente controllati richiamano una precisa domanda: chi commette questi reati e li commette all'interno di una stazione ferroviaria perché non ha paura di essere fermato? Nei due episodi in questione accaduti a Piacenza, solo il pronto intervento delle pattuglie esterne delle forze dell'ordine ha garantito il fermo e l'arresto dei delinquenti. Cosa accadrà nelle altre stazioni ferroviarie d'Italia se lasciamo circolare liberamente 600mila (dopo la campagna elettorale sono diventati 70mila) stranieri irregolari, se non triplichiamo gli agenti nei posti di Polizia all'interno delle stazioni ferroviarie, trasferendo i locali comando in posizione centrale. Tralasciamo in questo nostro scritto, quello che accade sui vagoni ferroviari durante il viaggio e della poca attenzione rivolta ai passeggeri da parte di Ferrovie dello Stato, ma se il tema della sicurezza e in cima alla graduatoria delle aspettative del nostro popolo, i risultati della roboante campagna governativa per la sicurezza tardano a venire. Forza Nuova in tempi non sospetti lanciò la campagna "Stazioni sicure" proprio per i motivi sopra descritti, ma la campagna elettorale del 4 marzo risultò favorevole ad altre forze politiche e al motto del vate "e che c'importa di essere vinti nello spazio se siamo destinati a vincere nel tempo" siamo presenti alle elezioni europee 2019.

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