Giovanni Badalotti è stato condannato a 30 anni: 30 di carcere e altri 3 di libertà vigilata. Il giudice per l'udienza prliminare Giuseppe Bersani, nel primo pomeriggio di oggi 31 maggio, ha letto la sentenza di condanna dell'assassino di Stella Paroni,l'anziana che nel marzo dell'anno scorso era stata scaraventata dal balcone della sua abitazione in via Aldo Moro a Castelvetro, dopo un tentativo di violenza carnale da parte del suo vicino.
Il pubblico ministero Antonio Colonna aveva chiesto l'ergastolo durante la requisitoria, mentre oggi è stata la volta delle repliche della difesa dell'avvocato Mauro Pontini e dei difensori di parte civile. La figlia della donna uccisa, all'uscita dell'aula al termine dell'udienza, si è detta abbastanza soddisfatta della condanna di Badalotti: «Giustizia è stata fatta, anche se avremmo comunque preferito l'ergastolo».
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La figlia della vittima, fuori dall'aula, nel sottolineare appunto la soddisfazione per la condanna dell'assassino, ha poi accennato ancora brevemente alla vicenda, spiegando che «se la notte dell'omicidio qualcuno tra i vicini di casa nella palazzina si fosse accorto delle urla disperate della madre, forse le cose non sarebbero finite così tragicamente».










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Faelelpam Essere inutile guarda cosa avevi scritto, commentando l'articolo della povera donna indiana:
"w la cultura occidentale! questa è gente che vive nel medioevo, e come sempre , a pagare , sono le donne che si ribellano. arabi, indiani, pakistani, nigeriani: razze inferiori."
Questo dimostra quello che ho sempre sostenuto, tu (insieme ad altri Italiani e una buona parte dei Nordici) devi iniziare ad abbassare la cresta e a scendere dal piedistallo perchè non sei nulla più di altre razze, anzi, con i tuoi commenti ridicoli, dimostri una netta inferiorità, vali ZERO. Dovresti girare il mondo per capire quanto siamo indietro...
Commenti all'articolo dell'indiano scrivendo che è nella loro cultura uccidere e poi, in questo caso, dai la colpa alla "situazione psicologica di Badalotti"...ma vergognati!!!
Faelelpam Il tuo commento è davvero fuori luogo.
Sei sicuro che se fosse stato un rumeno o un marocchino avresti scritto questo? Ignorante!!!
Lavinia Rossi No. Lei non ha ragione. La poveretta, pur se poco simpatica, era anziana e vulnerabile e da compatire semmai, mentre l'omicida era pericoloso socialmente da tempo immemore. Perciò la figlia NON avrebbe dovuto lasciare la madre lì, se fosse stata almeno accorta ed i vicini, come persone e come cittadini, avrebbero dovuto intervenire in qualunque modo (non dico facendo gli eroi). Restare indifferenti di fronte ad atti di violenza, grida di aiuto, urla, aggressioni, ecc. si diventa complici silenziosi delle efferatezze perpetrate e per questo NON ESISTE ALCUNA SCUSANTE, se ci riteniamo esseri umani civili. Personalmente mi comporto in modo prudente, ma intervengo: l'ho fatto nella mia palazzina a notte fonda; l'ho fatto per strada e lo farò ancora se sarà necessario. E questo non è un vanto ma un dovere che ci compete, se ci riteniamo persone. La viltà e la noncuranza sono una vergogna e non un vanto..
Faelelpam E ma lui è occidentale, non fa parte di altre "razze inferiori" quindi bisogna capirlo...nella sua "situzione psicologica".
Ma per favore, certi commenti mi fanno sempre più pensare che il lavoro degli psichiatri è in aumento.