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Badalotti condannato a 30 anni. «Giustizia è stata fatta»

E' terminato il processo per l'omicidio di Castelvetro del marzo del 2011. Giovanni Badalotti è stato condannato a 30 anni di carcere più altri 3 di libertà vigilata. Soddisfatta la famiglia della vittima

Redazione31 maggio 2012
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Giovanni Badalotti è stato condannato a 30 anni: 30 di carcere e altri 3 di libertà vigilata. Il giudice per l'udienza prliminare Giuseppe Bersani, nel primo pomeriggio di oggi 31 maggio, ha letto la sentenza di condanna dell'assassino di Stella Paroni, l'anziana che nel marzo dell'anno scorso era stata scaraventata dal balcone della sua abitazione in via Aldo Moro a Castelvetro, dopo un tentativo di violenza carnale da parte del suo vicino.

Il pubblico ministero Antonio Colonna aveva chiesto l'ergastolo durante la requisitoria, mentre oggi è stata la volta delle repliche della difesa dell'avvocato Mauro Pontini e dei difensori di parte civile. La figlia della donna uccisa, all'uscita dell'aula al termine dell'udienza, si è detta abbastanza soddisfatta della condanna di Badalotti: «Giustizia è stata fatta, anche se avremmo comunque preferito l'ergastolo».

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La figlia della vittima, fuori dall'aula, nel sottolineare appunto la soddisfazione per la condanna dell'assassino, ha poi accennato ancora brevemente alla vicenda, spiegando che «se la notte dell'omicidio qualcuno tra i vicini di casa nella palazzina si fosse accorto delle urla disperate della madre, forse le cose non sarebbero finite così tragicamente».

Giovanni Badalotti
Castelvetro Piacentino
omicidio

11 Commenti

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  • Avatar di Tiziana

    Tiziana Io scommetto che non se li farà tutti. Tempo fa ho visto in una trasmissione l'intervista ad una signora piacentina, parlava di sua figlia che è stata uccisa dall'ex fidanzato:condannato, ok, ma con rito abbreviato ed è già fuori...

    l' 1 giugno del 2012
  • Avatar di la bortellina

    la bortellina piccola premessa, sono daccordo al 100% con la sentenza che x inciso si può tranquillamente concludere con i 30 ani di reclusione (se li fà tutti)

    - l'avvocato del delinquente, vuole ricorrere in appello, ma x quale assurdo motivo?? il suo assistito ha ucciso volontariamente, tentando di stuprare ed occultare il cadavere, credo che la sentenza consideri tutte e 3 le azioni.
    Sentenza equa e giusta!!
    Basta appelli, cappelli, e @#?*%$te varie !!!!

    l' 1 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di mackita mackita

    mackita mackita c'è voluto uno scienziato per condannarlo .!

    il 31 maggio del 2012
  • Avatar di Lavinia Rossi

    Lavinia Rossi No. Lei non ha ragione. La poveretta, pur se poco simpatica, era anziana e vulnerabile e da compatire semmai, mentre l'omicida era pericoloso socialmente da tempo immemore. Perciò la figlia NON avrebbe dovuto lasciare la madre lì, se fosse stata almeno accorta ed i vicini, come persone e come cittadini, avrebbero dovuto intervenire in qualunque modo (non dico facendo gli eroi). Restare indifferenti di fronte ad atti di violenza, grida di aiuto, urla, aggressioni, ecc. si diventa complici silenziosi delle efferatezze perpetrate e per questo NON ESISTE ALCUNA SCUSANTE, se ci riteniamo esseri umani civili. Personalmente mi comporto in modo prudente, ma intervengo: l'ho fatto nella mia palazzina a notte fonda; l'ho fatto per strada e lo farò ancora se sarà necessario. E questo non è un vanto ma un dovere che ci compete, se ci riteniamo persone. La viltà e la noncuranza sono una vergogna e non un merito: non andiamone fieri.

    il 31 maggio del 2012
  • Avatar di costanzo ciacci

    costanzo ciacci un conoscente dell'assassino ha detto che quella donna lo disturbava di continuo. quell'anziana donna , probabilmente, non era particolarmente stimata da nessuno, visti i comportamenti del vicinato. considerando la condizione psicologica di quell'uomo, è abbastanza normale che sìa successo quel che è successo. con la buona condotta, tra 8-10 anni sarà già fuori : è la legge.

    il 31 maggio del 2012
    • Avatar di Faelelpam

      Faelelpam Essere inutile guarda cosa avevi scritto, commentando l'articolo della povera donna indiana:

      "w la cultura occidentale! questa è gente che vive nel medioevo, e come sempre , a pagare , sono le donne che si ribellano. arabi, indiani, pakistani, nigeriani: razze inferiori."

      Questo dimostra quello che ho sempre sostenuto, tu (insieme ad altri Italiani e una buona parte dei Nordici) devi iniziare ad abbassare la cresta e a scendere dal piedistallo perchè non sei nulla più di altre razze, anzi, con i tuoi commenti ridicoli, dimostri una netta inferiorità, vali ZERO. Dovresti girare il mondo per capire quanto siamo indietro...
      Commenti all'articolo dell'indiano scrivendo che è nella loro cultura uccidere e poi, in questo caso, dai la colpa alla "situazione psicologica di Badalotti"...ma vergognati!!!

      l' 1 giugno del 2012
    • Avatar di Faelelpam

      Faelelpam Il tuo commento è davvero fuori luogo.
      Sei sicuro che se fosse stato un rumeno o un marocchino avresti scritto questo? Ignorante!!!

      l' 1 giugno del 2012
    • Avatar di Lavinia Rossi

      Lavinia Rossi No. Lei non ha ragione. La poveretta, pur se poco simpatica, era anziana e vulnerabile e da compatire semmai, mentre l'omicida era pericoloso socialmente da tempo immemore. Perciò la figlia NON avrebbe dovuto lasciare la madre lì, se fosse stata almeno accorta ed i vicini, come persone e come cittadini, avrebbero dovuto intervenire in qualunque modo (non dico facendo gli eroi). Restare indifferenti di fronte ad atti di violenza, grida di aiuto, urla, aggressioni, ecc. si diventa complici silenziosi delle efferatezze perpetrate e per questo NON ESISTE ALCUNA SCUSANTE, se ci riteniamo esseri umani civili. Personalmente mi comporto in modo prudente, ma intervengo: l'ho fatto nella mia palazzina a notte fonda; l'ho fatto per strada e lo farò ancora se sarà necessario. E questo non è un vanto ma un dovere che ci compete, se ci riteniamo persone. La viltà e la noncuranza sono una vergogna e non un vanto..   

      il 31 maggio del 2012
      • Avatar di Faelelpam

        Faelelpam E ma lui è occidentale, non fa parte di altre "razze inferiori" quindi bisogna capirlo...nella sua "situzione psicologica".
        Ma per favore, certi commenti mi fanno sempre più pensare che il lavoro degli psichiatri è in aumento.

        l' 1 giugno del 2012
  • Avatar di Luca Luca

    Luca Luca Spero li faccia tutti (<-ILLUSIONE)

    il 31 maggio del 2012
  • Avatar di Charles Bronson

    Charles Bronson I 3 anni di libertà vigilata sono all'inizio o alla fine della pena? Visto come funziona, non si sa mai....

    il 31 maggio del 2012