Incastrato dalle chat di Messenger, arrestato richiedente asilo per spaccio

Questa volta è finito in manette un 29enne del Gambia. Il giovane, ospitato al Petit Hotel in via Pennazzi, è stato sorpreso dai poliziotti delle volanti mentre cedeva 28 grammi di marijuana a un 40enne piacentino ai Giardini Margherita. Sul cellulare le prove della sua "attività"

Immagine di repertorio

Ancora un richiedente asilo nei guai per droga. Questa volta è finito in manette un 29enne del Gambia con l'accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. Il giovane, ospitato al Petit Hotel in via Pennazzi, è stato sorpreso dai poliziotti delle volanti mentre cedeva 28 grammi di marijuana a un 40enne piacentino ai Giardini Margherita nel pomeriggio del 28 dicembre. I due stavano parlando vicino alla montagnola e quando hanno visto i poliziotti si sono allontanati in direzioni diverse. Peccato che avessero visto lo scambio ed entrambi sono stati bloccati. L'italiano è stato segnalato come assuntore alla Prefettura, lo straniero è stato invece arrestato e sarà processato per direttissima. In tasca aveva anche circa 60 euro in banconote di piccolo taglio, ulteriore prova dello spaccio. Sul telefono cellulare in suo possesso la polizia ha trovato intere conversazione sull'applicazione Messenger che provano come si accordasse con i clienti per vendere loro dosi di "erba". 

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