San Nicolò: provocò il maxi-incidente sul ponte di Trebbia, assolto

E' stato assolto per incapacità di intendere e di volere, l'uomo che il 28 marzo scorso provocò il maxi-incidente sul ponte di Trebbia a San Nicolò. Nello schianto rimasero coinvolte 12 auto

Incapace di intendere e volere perchè la sua intenzione era quella di suicidarsi. Così è stata motivata la sentenza che ha visto assolvere il 53enne che il 28 marzo scorso provocò il maxi-incidente sul ponte di Trebbia. Nello schianto furono coinvolte 12 auto e rimasero ferite sei persone, tra le quali due bambini di Gragnano.

L'uomo tentò il suicidio con un sorpasso folle all'inizio del ponte di Trebbia a San Nicolò e provocò con quella manovra un maxi-incidente. Nello schianto rimase illeso. Il 53enne dopo qualche giorno dall'incidente era stato portato all'ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia.

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