Intossicazione da monossido, diciassette cacciatori finiscono all'ospedale

Un gruppo di amici ha accusato i sintomi durante una cena in alta Valtidone: tutti al pronto soccorso di Castelsangiovanni. Due sono stati portati in camera iperbarica a Fidenza. Malfunzionamento di una stufa la probabile causa. Indagano carabinieri di Bobbio e vigili del fuoco

(Repertorio)

Diciassette cacciatori intossicati da monossido di carbonio. È accaduto nella serata del 12 dicembre nelle campagne di Pecorara. 
Pare si tratti di un gruppo di amici, tutti cacciatori, che stavano probabilmente cenando in una cascina quando qualcuno ha iniziato ad accusare malessere tanto che alla fine tutti si sono recati al pronto soccorso di Castelsangiovanni. Qui gli accertamenti avrebbero fatto emergere come causa un'intossicazione da monossido. Due di loro sono stati trasportati all'ospedale a Fidenza per essere sottoposti alla terapia con ossigeno in camera iperbarica, altri tre sono stati ricoverati a Castello in osservazione, mentre due sarebbero all'ospedale di Piacenza. Gli altri, dopo i controlli sanitari risultati negativi, sono stati dimessi. Indagano i carabinieri di Bobbio: la segnalazione dell'accaduto è stata fatta anche ai vigili del fuoco.

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