Isola Serafini, dubbi sul controllo remoto dello sbarramento

Proseguirà fino al 15 agosto il perido di sperimentazione di Enel Green Power sui sistemi di controllo remoti dello sbarramento. Dubbi sulla sicurezza espressi da sindacati e il sindaco di Monticelli Montanari

Nel pomeriggio del 22 luglio si è tenuta in prefettura una riunione relativa alla questione concernenti l'adozione delle diverse modalità di controllo e di guardia presso la centrale idroelettrica di Isola Serafini. Alla riunione, presieduta del prefetto, hanno partecipato i vicari delle prefetture di Cremona e Lodi, il sindaco di Monticelli d'Ongina Sergio Montanari, il capo di gabinetto della Provincia di Piacenza, Aipo, Autorità di Bacino del Fiume Po e di Enel Green Power, oltre ai rappresentanti sindacali di Filcem-Cgil, Flaei-Cisl e Uilcem-Uil.

Enel Green Power ha presentato la relazione sulla sperimentazione effettuata per tre mesi in modalità automatica, con controllo remoto delle apparecchiature di gestione dello sbarramento. La sperimentazione, secondo quanto rappresentato dalla società, ha dato buoni risultati, avendo tale modalità superato anche l'impatto di due piene consistenti, reagendo positivamente alle situazioni di emergenza. Le organizzazioni sindacali hanno rappresentato le proprie preoccupazioni in ordine alla situazione complessiva della sicurezza, evidenziando situazioni di pericolo, esterne alla sicurezza idraulica dell'impianto, ma potenzialmente legate a situazioni esterne quali la presenza di natanti a ridosso dello sbarramento che non verrebbero avvistati negli orari non coperti dalla vigilanza nell'impianto.

Il sindaco di Monticelli ha messo in evidenza come la presenza dello sbarramento comporti anche un problema di sicurezza complessiva del territorio, supportato anche da diverse istanze giunte da cittadini direttamente sul suo tavolo e comunicate alla prefettura. Tali considerazioni sono state espresse anche dalla Provincia e dall'Autorità di Bacino.

Il prefetto, mettendo in evidenza la rilevanza delle istanze provenienti sia dagli enti istituzionali che dalla collettività, ha proposto all'Enel di riconsiderare le decisioni in ordine ai nuovi sistemi di controllo e di guardia ed a tal fine è stato concordato che il periodo di sperimentazione prosegua fino al 15 agosto 2010 per consentire alla società di approfondire quanto emerso. E' stata, altresì, concordata la costituzione di un tavolo tecnico in Provincia, che individui le necessità e criticità dei livelli di sicurezza di tutto il comparto idraulico della zona anche alla luce della futura realizzazione di una nuova conca di navigazione che richiederà particolari attenzioni relativamente a tali aspetti.

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