Il marito interrogato per ore alla fine crolla: «Così ho ucciso Kaur»

Kulbir Singh ha confessato all'alba di aver ucciso la moglie Kaur Balwinder. E' stato torchiato per tutta la notte dai carabinieri e dal pubblico ministero. Ora andrà in carcere alle Novate

L'arresto di Kalbir Singh (foto bisa)

Kulbir Singh, 36enne indiano, è stato arrestato per omicidio. Nella notte è crollato, interrogato e torchiato per ore dai carabinieri del Nucleo investigativo e dal pubblico ministero, ammettendo, alla fine, quello che già tutti sospettavano fin dal primo giorno. Cioè di avere ucciso la moglie Kaur Balwinder, della quale aveva denunciato la scomparsa proprio quindici giorni fa per depistare gli inquirenti. Ma, con il ritrovamento del cadavere in Po ieri pomeriggio, è avvenuta la svolta del caso.

Gli inquirenti infatti si sono accorti subito che quella donna non era morta nell'acqua.Non appena ritrovato il corpo della 27enne, i carabinieri sono subito andati a casa del bergamino di Baselicaduce e lo hanno portato in caserma a Fiorenzuola. Qui è iniziato un esteuante interrogatorio, e all'alba alla fine è crollato confessando l'omicidio. «All termine della confessione era provato e si è messo a piangere, pentito per ciò che aveva commesso» dicono gli inquirenti.

TUTTA LA VICENDA RACCONTATA DAGLI INQUIRENTI

LA SCOMPARSA DELLA DONNA

LE INDAGINI

IL RITROVAMENTO DEL CORPO

PARLA L'AVVOCATO DEL MARITO

LA REAZIONE DELLA LEGA NORD

(In basso, Kaur Balwinder insieme al marito Kulbir Singh)

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