L'Avis compie novant'anni, in un anno più di 15mila donazioni

Un traguardo straordinario per un’associazione di volontariato che, in questi anni, ha saputo coniugare i propri valori fondanti: anonimato, gratuità, volontarietà, impegno sociale, altruismo con l’adeguamento ai numerosi cambiamenti, sia sanitari sia sociali

Immagine di repertorio

L'Avis compie 90 anni. Un traguardo straordinario per un’associazione di volontariato che, in questi anni, ha saputo coniugare i propri valori fondanti: anonimato, gratuità, volontarietà, impegno sociale, altruismo con l’adeguamento ai numerosi cambiamenti, sia sanitari (il Sistema Sangue è un settore in costante evoluzione), che sociali. Ancora oggi, l’unica “fonte” di sangue e dei suoi derivati è il donatore: una persona che ha fatto una propria intima scelta di concretizzare un vissuto di solidarietà, generosità, gratuità con il gesto della donazione. In questo modo contribuisce a soddisfare le esigenze trasfusionali dei malati, favorendo la salvaguardia di un diritto di salute.  E’ quindi necessario sensibilizzare un sempre maggior numero di persone al gesto del dono, garantendo anche un ricambio generazionale e nel contempo accrescere il senso di appartenenza ad Avis dei nostri soci, far sentire i donatori avisini come parte integrante di un’associazione che pone come priorità la centralità dell’uomo, delle sue peculiarità, il dare senza chiedere nulla in cambio.

In occasione dell’assemblea che si terrà il 1 aprile nella sede piacentina del Politecnico di Milano, che chiude il mandato (2013-2016), sarà consegnata copia del Bilancio Sociale che vuole essere uno stimolo per valutare criticamente e concretamente quanto si è fatto e per attivarsi nel continuare a progredire con determinazione, consapevolezza e senso di responsabilità, sostenuti ed animati dai valori di gratuità del dono, anonimato del gesto, attenzione a stili di vita sani e positivi, aggregazione e socializzazione, volontariato, democrazia, fiducia, reciprocità e cittadinanza solidale. Durante l’assemblea i soci Avis saranno chiamati ad esprimersi sui bilanci e sulla relazione del Consiglio Direttivo che riassume l’attività svolta nel 2016, ad eleggere, essendo questo l’anno del rinnovo delle cariche associative, i consiglieri Provinciali per il prossimo quadriennio 2017-2020. Interverranno come ospiti il sindaco di Piacenza Paolo Dosi, la vice presidente della Provincia di Piacenza Patrizia Calza, l'onorevole Paola De Micheli, sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze e il direttore del SIMT di Piacenza Agostino Rossi. 

ALCUNI DATI: Al 31 dicembre 2016 sono 40 sezioni comunali Avis operanti nel territorio della provincia di Piacenza, 9.341soci, di cui soci donatori 9.023 e soci collaboratori 318, 15.253 donazioni, di cui 13.443 sangue, 1.795 plasmaferesi e 15 multicomponent.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emergenza coronavirus, decisa la chiusura di tutte le discoteche e locali di intrattenimento

  • Coronavirus, lotta al contagio: nel Piacentino scuole chiuse e San Damiano per la quarantena

  • Coronavirus: il 38enne contagiato in contatto con un manager di Fiorenzuola, isolato a Milano. Chiusa la ditta Mae

  • Esselunga: «Scaffali vuoti vengono subito riempiti: abbiamo scorte, pronti a ogni evenienza»

  • Sei nuovi contagi a Piacenza: tra loro due medici e un infermiere del Polichirurgico

  • «Due nuovi casi positivi all'ospedale di Piacenza: contagiati dal focolaio lombardo»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento