Le manomette i freni e la sperona in auto: non accettava di essere stato lasciato, arrestato

Questa volta in carcere è finito un romeno di 33 anni incensurato che per mesi ha perseguitato la sua ex fino ad arrivare a speronarla in auto e a manometterle i freni. Le indagini lampo, vista la pericolosità del soggetto, sono state condotte dalla squadra mobile della polizia guidata da Serena Pieri e dalla sezione Anticrimine

Immagine di repertorio

Ennesimo arresto per stalking nel Piacentino. Questa volta in carcere è finito un romeno di 33 anni incensurato che per mesi ha perseguitato la sua ex fino ad arrivare a speronarla in auto e a manometterle i freni. Le indagini lampo, vista la pericolosità del soggetto, sono state condotte dalla squadra mobile della polizia guidata da Serena Pieri e dalla sezione Anticrimine in pochissimi mesi: «La donna, spaventata era arrivata anche a temere per la figlia, ha trovato il coraggio di denunciare tutto permettendoci di proteggerla». Dopo l'escalation di violenze psicologiche e un primo ammonimento del questore, caduto nel vuoto, il pm Matteo Centini ha chiesto e ottenuto dal Gip Luca Milani la misura di custodia cautelare in carcere. E ora si trova alle Novate con l'accusa di stalking. serena pieri-6La relazione tra lo straniero e la piacentina di 44 anni era durata sei mesi, nel gennaio del 2019 lei lo aveva lasciato innescando poche settimane dopo la reazione dell'uomo che non si era rassegnato alla fine della loro relazione. Non l'ha mai toccata, spiegano in questura, ma ha messo in atto una serie di comportamenti inquietanti e minacciosi: controllava in maniera ossessiva tutti gli spostamenti, si aggirava vicino alla sua abitazione (la conferma è arrivata anche dalle celle agganciate dal cellulare), contattava la figlia minorenne e le faceva recapitare dei regali, e infine sul profilo Facebook postava foto di case e fedi nuziali scrivendo "Vedrai, questa sarà la nostra casa". Ma anche messaggi, telefonate, lettere dove alternava pensieri d'amore a minacce. Dalle parole poi è passato ai fatti, due gli episodi gravissimi. Il primo a fine maggio, l'uomo, da come è poi risultato da tutti gli accertamenti, una notte le ha tranciato i fili dei freni dell'auto (essendo un meccanico ha avuto gioco facile) ma la donna se n'è accorta per tempo, il 5 giugno invece ha speronato, fortunatamente senza conseguenze, la vettura sulla quale viaggiava la sua ex insieme ad una collega di lavoro. A quel punto la piacentina era davvero spaventata tanto che ha cominciato a accusare problemi psicologici anche per il timore che l'uomo potesse fare del male alla figlia che nel frattempo per precauzione era stata allontanata e portata in un luogo sicuro. Ha anche smesso di andare a lavorare per paura, a porre fine al suo incubo la polizia che ha arrestato l'uomo nella giornata del 26 luglio. La donna è assistita dall'avvocato Sara Soresi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: il 38enne contagiato in contatto con un manager di Fiorenzuola, isolato a Milano. Chiusa la ditta Mae

  • Giordania, ingegnere piacentino muore colpito da alcuni massi a Petra

  • Coronavirus, un contagiato in Lombardia ricoverato a Codogno

  • Ragazzino finisce in Po, un passante si butta e lo salva appena in tempo

  • Schianto sulla strada della Mottaziana, gravi due giovani

  • «Il mito della Lancia Delta non passerà mai di moda»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento