«Li ho visti chiudere la strada con le manichette e poi sfondare la porta»

«Non ho avuto paura anche se sono situazioni che non si vivono ogni giorno: il primo pensiero è stato chiamare le forze dell'ordine». La testimonianza del 22enne piacentino che per primo ha lanciato l'allarme

La porta sfondata (Foto Gatti)

«Mi sono trovato davanti a due uomini incappucciati e vestiti di nero che stavano chiudendo la strada con le manichette, li ho visti sfondare la porta e ho dato subito l'allarme». A raccontarlo il giovane piacentino che si è trovato faccia a faccia con il commando di malviventi che nella notte del 30 giugno ha razziato il Media World in via Gorgni dopo aver sfondato una porta secondaria dello store con un fuoristrada probabilmente rubato. «Non ho avuto paura anche se sono situazioni che non si vivono ogni giorno: il primo pensiero è stato chiamare le forze dell'ordine», ha raccontato a IlPiacenza.it.

Stava andando a lavorare in auto, erano le 3.30 quando ha visto due uomini incappucciati mentre velocemente chiudevano la strada di accesso alla rotonda poco dopo l'Uci Cinema con delle manichette antincendio tirate da una parte all'altra della carreggiata, ha capito immediatamente che stava accadendo qualcosa di grave e ha chiamato aiuto, poi li ha visti in gruppo, erano circa dieci, mentre sfondavano la porta di un'uscita di sicurezza con un Grand Cherokee probabilmente rubato e al quale erano state cambiate le targhe. 

I ladri, professionisti, hanno studiato nei dettagli il colpo che ha fruttato loro decine di telefoni cellulari. Hanno agito con quattro auto di grossa cilindrata e hanno chiuso l'accesso di fianco all'Uci Cinema, quello fra via Gorgni e via Goitre, e quello di via Bubba per rallentare l'arrivo delle forze dell'ordine. Un colpo fulmineo, poi sono scappati. Hanno imboccato una strada sterrata nella zona della Farnesiana. Qui, senza esitare, si sono gettati lungo la scarpata e sono entrati in tangenziale facendo perdere le proprie tracce. 

Sul posto in pochissimi secondi sono arrivati i poliziotti delle volanti, i carabinieri del Radiomobile, la guardia di finanza e le pattuglie dell'Ivri. Erano incappucciati e vestiti di nero: «Dopo averli visti mi sono allontanato velocemente ma ho trovato un'altra strada chiusa e sono stato costretto a passare per la stradina sterrata», racconta il 22enne piacentino. La polizia sta lavorando senza sosta: i filmati delle telecamere di sorveglianza forniranno elementi utili alle indagini. Sul posto anche la squadra mobile e la polizia scientifica. 

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