Omicidio colposo. E' questa l'accusa mossa a Alessandro Giobbi, unico indagato per la tragica morte, sabato 24 luglio, di Domenico e Angelo Ferrari, sindaco di Agazzano e figlio, in una grotta sottomarina nei pressi di Portofino, in Liguria.
Un fascicolo sulla vicenda è stato aperto immediatamente dalla procura di Chiavari, per capire responsabilità e cause dell'incidente. I risultati dell'autopsia sui corpi hanno evidenziato come la morte dei due non sia avvenuta per colpi subìti contro le rocce, ma per annegamento. Giobbi era il loro accompagnatore nella perlustrazione: si tenterà di comprendere se la sua condotta possa essere stata concausa della loro morte.
Nel frattempo le salme sono giunte ad Agazzano, e venerdì 30 luglio, alle 10, saranno celebrati i funerali.
Ma siamo sicuri?
Dispiace sicuramente,ma siamo sicuri che lui era capace?ed il patentino da quanto tempo lo aveva? e quanta esperienza aveva fatto?tanta o POCA.
E poi portare il proprio figlio ancora minorenne,io da padre non nè sarei capace.
R: Ma siamo sicuri?
In realtà sel'incidente è avvenuto in una grotta probabilmente non solo il figlio ma anche il padre non poteva accedervi, per le grotte ( ameno di quelle veramente semplici e prive di pericoli) occorre un ulteriore brevetto o specializzazione oltre a quella classica.
Infine è sempre l'istruttore ad avere l'ultima parola sulle immersioni se farle o meno e quando interromperle.
Sauti
R: Ma siamo sicuri?
Con tutto il garantismo del caso, credo proprio che l''incriminazione per l'istruttore sia inevitabile.
E' lui che ha la responsabilità dell'operazione e che deve giudicare (ancor più del padr del ragazzo) se tutte le persone che accompagna sono in grado di affrontare il programma.
Avrei anche dubbii su CHI ha gli ha rilasciato la patente di istruttore perchè probabilmente si è andati troppo di manica larga (se è vero, tra l'altro, che il suo lavoro principale è il poliziotto. Inoltre non pensavo che i poliziotti potessero fare un secondo lavoro).
R: R: Ma siamo sicuri?
Noi siamo la gente che vorrebbe sapere,ancora non ci è stato spiegato,come si fa morire
annegati quando si fa il sub con bombole attaccate.Ora l'istruttore visti i dubbi sulla sua
condotta dirà il meno possibile Alessandro concordo che non doveva portare il figlio visto
il mare agitato,ma anche l'istruttore non li doveva far uscire, Comunque sai com'è:una
che è sempre occupato dal lavoro non vuole rinunciare neanche ad un'ora di svago e
insiste.Comunque ho sentito parlare di embolie per risalite veloci ma mai per annegamento,a meno che qualcosa abbia stordito e non si reagisco.Io che uso solo
la maschera posso annegare per un malore,per crampi.per stanchezza,ma loro devono
chiarire il fatto-
R: R: R: Ma siamo sicuri?
Chiedo solo a chi non conosce le modalità dell'accaduto di non esprimere opinioni a vanvera e di non sparare sentenze su una persona che non conoscono, che se ha il brevetto da istruttore è perchè ha studiato per averlo, e che nonostante abbia fatto di tutto per salvare quelle due persone ora si porta dentro un peso così grande...prima di parlare riflette, ma riflettete tanto...