Morte di Gianna Casella, nessuna contaminazione sugli altri alimenti

Arrivate in Procura le prime analisi disposte sugli altri alimenti prelevati, tranne le cozze, nella cucina del ristorante etnico posto sotto sequestro. Nessuna traccia di Escherichia coli

la cantante piacentina Gianna Casella

Sono risultati tutti negativi gli esami sul cibo (tranne le cozze) prelevato dalla magistratura piacentina all'interno del ristorante etnico posto sotto sequestro dopo la morte della cantante piacentina Gianna Casella, il cui decesso potrebbe essere collegato a un'intossicazione alimentare. Gli esami che la procura ha fatto effettuare ai laboratori dell'istituto zooprofilattico e a Roma, e disposti su tutto il cibo trovato nel ristorante al momento del blitz, non hanno evidenziato tracce di Escehrichia coli, il batterio che avrebbe prodotto la tossina responsabile della grave setticemia che ha ucciso Gianna Casella. Gli unici risultati che non sono ancora stati resi noti -  ma che sono quelli più attesi - sono quelli effettuati sulle cozze, ovvero sull'alimento mangiato dalla donna e che è il principale sospetto per l'intossicazione.

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