"No bull, be friend": ecco il progetto contro il bullismo, coinvolte quattro scuole superiori

Presentato in Provincia il progetto rivolto alla prevenzione del fenomeno del bullismo rivolto alle giovani generazioni attraverso interventi formativi e artistici con lo strumento del teatro-laboratorio

Un momento della presentazione

Un progetto rivolto alla prevenzione del fenomeno del bullismo rivolto alle giovani generazioni attraverso interventi formativi e artistici con lo strumento del teatro-laboratorio. Educare alla lettura dei comportamenti può aiutare a “scoprire” il proprio ruolo in un eventuale dinamica di “ciclo dell’abuso” che spesso si attua negli eventi di bullismo. La maggior parte delle volte, sono evidenti solo i ruoli della vittima e dell’istigatore, ma meno quella dell’attendente, colui che assiste più o meno consapevolmente ai fatti. Il teatro, come funzione antropologicamente attivante di energie non convenzionali, introduce l’individuo ed il gruppo in stati e fasi liminali, in cui le relazioni personali ed interpersonali assumono ed acquistano valori cognitivi profondi, grazie alla forza coinvolgente dell’azione collettiva ed alla libera espressione del corpo e della voce.

L’indagine si estende ai social netwrok, alla pubblicità, ai nuovi eroi digitali, ai modelli di comportamento che propongono la velocità e la forza come caratteristiche del “vincente”: il sondaggio e la destrutturazione di tali forme di comunicazione ci dà la possibilità di individuare devianze di comportamento e percezioni distorte di se stessi e della propria immagine nel mondo.Il progetto, portato avanti in un lavoro di team, da Provincia di Piacenza, Comune di Piacenza, Manicomics Teatro e AUSL di Piacenza, coinvolge le Scuole secondarie di secondo grado di Piacenza Respighi, Cassinari, Marconi e Casali.

iL PROGRAMMA - Il programma, in sintesi, prevede lo sviluppo di tre fasi condotte da Manicomics Teatro. La prima fase, di incontri formativi dal titolo "Bullo sarai tu!", si svilupperà sotto forma di conferenze-spettacolo, sessioni di lavoro teatrale e di rappresentazione con gli attori di Manicomics dedicate a tre classi per ogni Istituto coinvolto. La seconda fase di Scrittura creativa autobiografica, condotta da Manicomics, coinvolgerà due gruppi interclasse per ogni Istituto. Attraverso l’analisi dei media particolarmente vicini ai giovani (pubblicità, cinema, videoclip e social network) e dei comportamenti a rischio (guida in stati alterati, uso di sostanze e alcool) si elaboreranno i contenuti per la scrittura drammaturgica collettiva che sarà portata in scena nella terza fase. La terza fase di laboratorio teatrale porterà alla produzione di uno spettacolo finale realizzato da un gruppo interclasse delle scuole coinvolte. Lo spettacolo finale sarà presentato al termine del progetto ed aperto al pubblico. Il progetto è stato scelto tra numerosi partecipanti a livello nazionale nell’ambito dell’iniziativa “No Bulls Be Friends”, bando lanciato dall’U.P.I (Unione Province Italiane) in collaborazione con il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio e parteciperà al premio conclusivo per i migliori prodotti realizzati.

All'incontro erano presenti Gloria Zanardi, Consigliera provinciale delegata alle Politiche Giovanili, Giulia Piroli, Assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Piacenza, il Viceprefetto Dott.ssa Marilena Razza, Rolando Tarquini e Allegra Spernanzoni dei Manicomics, i dirigenti scolastici Cristina Capra (Casali), Giovanni Tiberi (Tramello Cassinari), Valeria Iengo in rappresentanza del Liceo Respighi, Egidio Rossi per l'Isii Marconi e Giuseppe Magistrali per il Comune di Piacenza.

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