Nubifragio sulla provincia, danni e allagamenti in Valdarda e Valtidone

Squadre dei vigili del fuoco stanno intervenendo dopo numerose chiamate al 115 per allagamenti. In supporto anche protezione civile, carabinieri e polizia municipale

La piazza di Calendasco allagata

Un'ondata di maltempo improvviso si è abbattuta nel pomeriggio del 28 maggio su parte della provincia. Problemi soprattutto in alcune zone della Valdarda e a Morfasso. Anche la Valtidone è stata colpita dal violento nubifragio delle 16,30: allagata la zona di Mottaziana e, verso valle, la zona di Calendasco, Bonina e Santimento. Al lavoro squadre di vigili del fuoco e protezione civile insieme a carabinieri e polizia municipale. Richiesto l'intervento anche di Aipo e di Consorzio di Bonifica. In Valdarda il torrente Arda si sta alzando. 

Sono decine le richieste di aiuto per abitazioni allagate e sommerse da acqua e fango. Preoccupazione anche per molti torrenti e corsi d'acqua minori. A Calendasco si è allagata la piazza davanti al Comune, all'incrocio con via Boscone: sul posto, oltre ai vigili del fuoco, Aipo e polizia locale, è arrivato anche il neo sindaco Filippo Zangrandi. 

Queste le parole di Raffaele Veneziani, sindaco di Rottofreno: «A causa dell'intensità delle precipitazioni si è formata una piena molto significativa del torrente Tidone, che attraverserà nelle prossime ore il territorio del Comune di Rottofreno. Invito quindi a non avvicinarsi per alcun motivo alle zone fluviali ed a prestare attenzione ad eventuali esondazioni localizzate. Al momento la situazione non dovrebbe generare criticità per le zone abitate, ma potrebbero verificarsi rigurgiti degli scoli con relativi allagamenti».

L'ATTIVITA' DEL CONSORZIO DI BONIFICA

La Diga del Molato ha laminando la piena, la criticità maggiore è stata data dal Tidoncello (a valle della diga) con effetti sulla pianura della vallata e principalmente a Mottaziana. Alla diga del Molato, alle 17, è stato registrato un picco di portata in ingresso al lago di 90 metri Il 28 maggio-2cubi al secondo e in uscita di 50. «La diga del Molato – spiega Fausto Zermani, presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza - ha fatto egregiamente il suo lavoro di laminazione della piena, le criticità che hanno avuto i territori di valle sono state date dalla piena rilevante del Tidoncello e che visivamente quantifichiamo tra i 150 e 200 metri cubi. Alle 20 la situazione è in fase di miglioramento sia per quanto riguarda il Tidone che a Mottaziana ma in pochissimo tempo si è scarica una quantità di acqua impressionante». Tutto il personale del Consorzio è impiegato sul territorio anche con escavatori e mezzi operativi. Per quanto riguarda la diga di Mignano si è avuto un picco entrata tra le 16.30 e le 17 di circa 77 metri cubi al secondo e in scarico di circa 35. Anche in questo caso, la laminazione della piena è stata effettuata dall’invaso.

Dopo alcune ore il personale della Bonifica è riuscito a liberare il ponte sotto la provinciale di Mottaziana e la strada è stata riaperta ed è gli interventi della Bonifica-2percorribile: sono stati impiegati diversi mezzi operativi tra cui escavatori. Una squadra con escavatore e 4 operai a monte di Castel San Giovanni a Polezzara ha gestito le acque a monte di Castello. L'impiato di Casino Boschi è in funzione dalle 18: la vasca di laminazione di San Nicolò dal primo pomeriggio.

COLDIRETTI: «SITUAZIONE MOLTO GRAVE»

Aziende agricole isolate, strade e abitazioni allagate e colture danneggiate dalla grandine. L'ondata di maltempo in corso sta colpendo molto duramente il Piacentino, in particolare la Val Tidone. Situazione molto grave per Coldiretti Piacenza. Le precipitazioni più forti sono iniziate nel pomeriggio di oggi, martedì 28 maggio, e in alcune zone oltre alla pioggia si è abbattuta la grandine. «Purtroppo la violenza e il maltempo in Valtidone-2perdurare di questi fenomeni stanno creando danni sempre più ingenti. Non servono parole per commentare, basta guardare queste immagini», afferma al riguardo il presidente di Coldiretti Piacenza Marco Crotti. Isolata - come mostra la foto allegata- l'azienda agricola di Paolo Sartori a causa dell'esondazione di un canale in Alta Val Tidone (località Caminata). Sartori, presidente della locale sezione di Coldiretti, contattato telefonicamente, racconta: «I miei nonni vivono lì e non sappiamo come fare, possiamo raggiungerli solo a piedi. Non avevo mai visto niente di simile».

A fronte dell’allerta meteo Anpas Emilia Romagna si è attivata con la sua struttura di Protezione Civile Regionale. Le aree interessate sono diverse e riguardano anche la Provincia di Piacenza. «Per quanto concerne la Provincia di Piacenza – spiega Paolo Rebecchi - le nostre strutture sono allertate dai maltempo in Valtidone-2referenti di Protezione Civile che stanno seguendo passo - passo la situazione. Stiamo valutando un briefing serale perché la situazione climatica al momento non pare migliorare». Sempre per Anpas, Rebecchi ha inoltre richiesto una stima degli equipaggi sia logistici che sanitari su tutta la Regione che abbiano una disponibilità per le prossime ore.

VIDEO MOTTAZIANA

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VIDEO MORFASSO

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VIDEO TREVOZZO (Riprese di Stefano Mori)

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