Omicidio di Sariano, confermata la condanna di 24 anni per Adriano Casella

I giudici della Corte di Appello di Bologna hanno confermato la sentenza di primo grado nei confronti del 38enne piacentino arrestato dai carabinieri nel luglio del 2013

E’ stata confermata anche dalla Corte di Appello la condanna per omicidio nei confronti di Adriano Casella, il piacentino di 38 anni che era stato arrestato dai carabinieri per l’omicidio del padre Francesco avvenuto nel lulgio del 2013 a Sariano di Gropparello: dopo averlo ucciso con una pistola ammazza buoni per intascarsi l’erdità, si era sbarazzato del cadavere sulle colline della Valdarda.
Nella giornata del 7 ottobre i giudici di Bologna hanno confermato la condanna a 24 anni di reclusione stabilita in primo grado dal Tribunale di Piacenza, e anche in questo caso nono sono state riconosciute le attenuanti generiche. Confermata anche la condanna a un anno e sei mesi, con la sospensione della pena, per la sorella Isabella che era imputata per occultamento di cadavere.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto all’incrocio: tre feriti, gravissima una ragazza

  • Fontana: «Il virus girava da mesi, Piacenza è la provincia con i numeri peggiori»

  • Carabinieri chiamati per una lite trovano il bar pieno di gente, multa e locale chiuso

  • Intossicato mentre lavora in una cisterna, operaio gravissimo

  • Un matrimonio in sospeso ma l'attività appena inaugurata riparte: Marco e Elisa, osti a Rompeggio

  • Al via anche a Piacenza l’indagine che mapperà il Covid, 700 le persone coinvolte

Torna su
IlPiacenza è in caricamento