Piacenza: 2500 musulmani da tutta la provincia alla festa di fine Ramadan

Si è celebrata venerdì 17 luglio, presso il Centro Polisportivo Comunale, la fine del periodo di purificazione del Ramadan, mese in cui secondo la Tradizione islamica sarebbe stato rivelato il messaggio di Dio al Profeta Mohamed

Si è celebrata venerdì 17 luglio, presso il Centro Polisportivo Comunale, la fine del periodo di purificazione del Ramadan, mese in cui secondo la Tradizione islamica sarebbe stato rivelato il messaggio di Dio al Profeta Mohamed. Compiere il digiuno del Ramadan è un obbligo per ogni musulmano poiché esso è il quarto dei cinque “Arkan al-Islam”, i pilastri dell’Islam.

Nel mondo, sono oltre un miliardo e mezzo i credenti nell’Islam, in Italia vivono un milione e seicentomila islamici, mentre nel Comune di Piacenza risiedono circa 9000 mussulmani, oltre 20mila se contiamo tutta la provincia. Senegalesi, Maliani, Mauritani, Kazaki, Pakistani, Bengalesi, ex-Jugoslavi, Albanesi, Nordafricani e una manciata di convertiti italiani (circa una ventina) hanno salutato la fine del Sawm (digiuno) con una grande Salat (preghiera) collettiva diretta dall’Imam della Comunità Islamica di Piacenza e Provincia, Mohammed Salah e da Besmir Krruta, cantante religioso albanese di fama internazionale nel mondo islamico nonché ospite d’onore del Centro di via Caorsana.

Un raduno di massa che si è svolto, come negli anni scorsi, nelle palestre del centro polisportivo. Oltre 2500 i fedeli, fra cui un migliaio di donne, sono accorsi da tutta la provincia e dai quattro centro islamici del territorio: i centri di via Caorsana e di via Mascaretti in città, il centro di Fiorenzuola e quello di Borgonovo val Tidone in provincia.  Un’occasione per unire le mulitetniche comunità musulmane della zona e apprezzarne la diversità culturale: a fianco dei severi hijab delle donne arabe c’erano infatti i colorati copricapo della tradizione africana sub-sahariana, gli uomini marocchini portavano il fez mentre quelli del Ghana il bazin gouba.    

Le celebrazioni sono iniziate intorno alle 09:00 del mattino per concludersi alle 10:15. Con circa 2500 fedeli era quasi impossibile deambulare all’interno della struttura che si è rapidamente surriscaldata sotto i colpi di sole di una delle giornate più calde degli ultimi decenni.

All’esterno dell’edificio i volontari della Comunità Islamica di Piacenza e Provincia hanno allestito banchetti e gazebo con materiale religioso, bibite e dolci tipici del mondo arabo: baklava, bagriri e altri delicatezze a base di datteri, fatte in case dalle madri e dalle mogli dei Musulmani di Piacenza. Anche quest’anno la Comunità Islamica di Piacenza ha organizzato la raccolta dello Zakat el-Fitr, la tassa speciale del Ramadan destinata ai poveri e alle famiglie in difficoltà, ridistribuita da quest’anno sotto forma di tagliandi bonus spendibili nei negozi alimentari Halal della città. Si stima che siano stati raccolti intorno ai 5mila euro, in questo Ramadan piacentino, da devolvere ai più bisognosi. 

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La festa della rottura del Sawm, l’Eid al-Fitr, continuerà nella serata di domani presso il Centro Islamico di via Caorsana, con una grande cena comunitaria aperta a tutti, in onore della fine di uno dei periodi più sacri per i Musulmani di tutto il mondo. 

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