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Premio europeo per l'Alberghiera di Serramazzoni, sezione di Piacenza

Soddisfazione a Piacenza per il premio "School of the Year 2009" vinto dalla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni, sede distaccata a Piacenza. La scuola, gestita dallo Ial Emilia-Romagna (ente Cisl per la formazione professionale), si è aggiudicata il titolo miglior scuola europea di settore assegnato da Eurhodip

Redazione 18 marzo 2010
I ragazzi piacentini della scuola
Soddisfazione anche a Piacenza per il premio "School of the Year 2009" vinto dalla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni, che a Piacenza ha una sede distaccata. La scuola, gestita dallo Ial Emilia-Romagna (ente Cisl per la formazione professionale), si è aggiudicata il titolo miglior scuola europea di settore assegnato da Eurhodip, l’associazione europea delle scuole alberghiere e di ristorazione.

«Il settore alberghiero, ristorativo e turistico offre enormi potenzialità di sviluppo – afferma Giovanni Corsini, responsabile area Emilia dello Ial Emilia-Romagna -. Il bisogno di manodopera qualificata, multilingue e dinamica è essenziale. Ciò mette in evidenza il ruolo fondamentale che una scuola come la nostra gioca nella ricerca e offerta di prospettive future per i giovani».

La Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni è specializzata da 40 anni nella formazione di cuochi, pasticceri e camerieri. La sede di Piacenza è stata aperta lo scorso ottobre e ha 21 allievi che frequentano il corso per operatore della ristorazione. Da qualche settimana i ragazzi sono impegnati nel project work intitolato “Dall’asparago al pomodoro: viaggio in pentola con le meraviglie piacentine”.

«L’obiettivo del corso è insegnare a cucinare valorizzando i prodotti tipici piacentini», spiega Paola Trespidi, formatrice della sede piacentina dello Ial. Il percorso formativo si sviluppa in trenta ore. Le prime tre ore sono state dedicate alla presentazione del prodotto pomodoro: ne ha parlato Marco Crotti, presidente di Cio (Consorzio interregionale ortofrutticoli) e della Boschi Food & Beverage.

Gli allievi hanno trascorso sedici ore in cucina per apprendere l’impiego della materia prima pomodoro: le lezioni sono state tenute dagli chefs Daniele Repetti e Isa Mazzocchi, entrambi allievi del grande chef francese Georges Cogny. Dopo il pomodoro toccherà all’asparago, che sarà presentato da Emanuela Cabrini, presidente del Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Asparago piacentino; a insegnare come si usa l’asparago in cucina sarà lo chef Claudio Cesena.

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