giovedì, 9 settembre

Ponte definitivo sul Po: parte la gara per l'appalto della ricostruzione

60 milioni di euro è l'importo complessivo previsto dall'Anas per edificare il nuovo ponte definitivo sul Po. Le offerte dovranno pervenire entro l'1 ottobre 2009: vince quella più vantaggiosa. L'ultimazione del viadotto è prevista entro dicembre 2010. Ciucci: "Il cronoprogramma è rispettato". Sul nuovo ponte ci sarà una pista ciclabile e l'illuminazione a led. Dal lato di Lodi, l'intero viadotto sarà demolito

di Redazione - 10/09/2009
ponte-2Al via la gara informale per il collegamento definitivo sul fiume Po della strada statale 9 "via Emilia". L´importo complessivo a base di gara è di quasi 60 milioni di euro. L'Anas ha diramato la lettera di invito alle aziende interessante.

"Come promesso dall´Anas nelle riunioni successive al crollo del 30 aprile - ha detto il presidente dell´Anas Pietro Ciucci - la gara per la ricostruzione definitiva del collegamento è stata avviata nel rispetto del cronoprogramma annunciato. Questo è stato possibile anche grazie all´intervento del Consiglio dei ministri, con l'emanazione di un'Ordinanza relativa alle disposizioni urgenti di protezione civile per la ricostruzione del nuovo ponte".

Il progetto definitivo prevede il completo rifacimento dell'impalcato del ponte per un´estensione di circa 1.300 metri, di cui 1.079 metri di nuovo ponte, il mantenimento delle pile esistenti dell´attuale ponte metallico e la demolizione dell´intero viadotto lato Lodi, salvaguardando la parte ad archi in muratura del vecchio viadotto di accesso lato Piacenza. Di conseguenza, per circa 800 metri, in alveo ed in golena sinistra, il ponte sarà costituito da una travata reticolare metallica, con impalcato anch'esso in acciaio, impostato sulle esistenti pile in muratura e su tre nuove pile in calcestruzzo armato.
Il nuovo ponte avrà una pista ciclopedonale, e sarà illuminato da moderni led. Consegna prevista: dicembre 2010

L´impalcato ospiterà per tutta la sua estensione, compresa tra piazzale Milano in Piacenza e l´argine lombardo, un percorso ciclopedonale ubicato sul marciapiede destro della piattaforma e da questo separato mediante barriere metalliche di sicurezza.

L´accesso al percorso ciclabile sarà reso possibile mediante una rampa ubicata in adiacenza al viadotto lato Piacenza, realizzata per agevolare la circolazione dei ciclisti e dei pedoni provenienti da entrambe le direzioni del nuovo ponte. Il progetto, infine, prevede un sistema di illuminazione di tipo continuo, con lampade a led, per tutta la lunghezza del tratto rettilineo della pista ciclabile.

Le imprese invitate dovranno far pervenire le offerte al Compartimento Anas della Viabilità per la Lombardia entro e non oltre il 1 ottobre 2009. La prima seduta di gara è fissata per il 2 ottobre; una volta esaminati gli atti tecnici da parte della commissione giudicatrice, il 9 ottobre saranno aperte le offerte economiche.

Dopo l´aggiudicazione si procederà all´immediata consegna della progettazione esecutiva all´Impresa vincitrice la quale dovrà presentare, entro 30 giorni, il progetto esecutivo che il Compartimento valuterà ed approverà nei 10 giorni successivi. La consegna dei lavori è dunque prevista entro la fine del mese di novembre; la durata dei lavori sarà pari a 406 giorni dalla data del verbale di consegna comprensivi di 60 giorni di andamento stagionale sfavorevole, e l´ultimazione del nuovo ponte, quindi, è prevista per dicembre 2010.

Tags: ponte
cleofe
cleofe 11 settembre 2009

mah!

Per me le proteste preventive non hanno molto senso.
Dovrebbe essere ovvio che si aggiudichi l'asta chi pratica il prezzo inferiore, considerato che nel "capitolato" d'asta dovrebbero essere richiesti standard adeguati (sta poi al committente controllare che vengano rispettati).
( e poi,se l'asta venisse aggiudicata ad un'offerta più onerosa gli strilli raddoppierebbero)
Sul passato, invece, con le critiche ci si può sbizzarrire : il materiale abbonda.
Dalle ristrutturazioni fasulle, alla richiesta di contributo ad Auchan (che ha pagato per vedersi crollare il ponte), al vergognoso ritardo del ponte provvisorio e - aggiungo - al ritardo da parte di cittadinanza, politici ed enti nel capire la necessità di un terzo ponte che sollevi la città da un traffico oppressivo.

n° 5
Avatar di TheJD
TheJD 11 settembre 2009

ponte low-cost ... almeno negli intenti

chissà se chi vincerà l'appalto riuscirà nell'ordine:
- a terminare per tempo il ponte
- a rispettare la cifra preventivata
- a fare un lavoro come si deve
chiedo troppo?

n° 4
il ponte sul fiume guai
il ponte sul fiume guai 11 settembre 2009

ponti e ponteggi

salve a tutti,mi permetto di dire la mia da utilizzatore finale del manufatto,avranno notato lor signori che, dal crollo del mantenutissimo ponte (pensa se non lo avessero mantenuto?) il traffico sulla zona sud della città si è ovviamente ridotto, questo a tutto vantaggio della viabilità rotatoria attorno alla città.
l'assenza del ponte ha costretto molti, me compreso, ad utilizzare la tangenziale e l'autostrada per recarmi oltre il fiume, sgravando il traffico cittadino di vetture che forse, solo per pigra comodità, utilizzavano il tratto cittadino, senza una particolare necessità oggettiva. io stesso, tornando quotidianamente da milano, per raggiungere la zona di via manfredi, attraversavo il ponte, puntavo al centro, percorrevo via borghetto e via via fino al lato opposto della città, ora invece tangenziale e via. direte: perchè non lo facevi prima? semplice...perchè non ne avevo voglia.
per concludere vorrei dire che, daccordo la ricostruzione, daccordo le motivazioni commerciali e lavorative, ma per favore si mantenga l'esenzione per i piacentini dal pedaggio PCnord PCsud PCest in modo che, anche dopo la ricostruzione, chi non avrà la vera esigenza di utilizzare il risorto manufatto, possa almeno non versare l'obolo alle autostrade (che tanto non falliscono), si premi almeno la buona volontà, altrimenti se dovrò ripagare il pedaggio mi rimetterò a fare il nuovo ponte e i 250 euro risparmiati li userò per fare un ponte con la famiglia.
e poi: fatelo questo terzo ponte!!! che ci vuole!?!?
RB

n° 3
rinco
rinco 11 settembre 2009

R: ponti e ponteggi

che ci vuole?
60.000.000 di Euro
nient'altro

Saldi & Sconti
Saldi & Sconti 11 settembre 2009

Minor costo.. e giù un altro ponte

Dopo calcestruzzi alla sabbia in Abruzzo..ecco qui a cercare di ricostruire un ponte barzelletta (crollato dopo 15 anni di continui lavori di "risanamento", caso più unico che raro che nemmeno nella Guinea Bissau saprebbero imitare) cercando un'azienda che garantisca IL MINOR COSTO!!
Uno scenario fantastico..

n° 2
Paul
Paul 11 settembre 2009

non siamo qui per vendere ma siam qui per regalare... venghino siori venghino

"...vince l'azienda che garantisce il minor costo."e dopo si dice che l'Italia ha perso in competitività... mi auguro che la gara abbia criteri un po' più complessi di selezione, ma a quanto si legge sui giornali la serietà non è di questi tempi.

n° 1

Primo Piano