Un trucco vecchio, che qualche volta funziona. L'hanno provato a mettere in atto l'altro giorno, al mattino, un pavese di 24 anni e un modenese di 19 anni, residenti a Modena nella medesima via. A Pontenure, dopo essersi fermati in un bar del paese, consumano una lauta colazione: cornetti, cappucci, paste. Pagano con una banconota di grosso taglio, da 100 euro.
Qui parte il raggiro. Il barista, un francese residente a Gossolengo di 45 anni, dà loro il resto spettante. In qualche modo i due fanno sparire una banconota da 50 euro - nel resto - che il titolare ha appena consegnato. Lo traggono in confusione. «Ti abbiamo dato 100 euro, ne mancano 50», dicono. Il francese, perplesso, dà loro altri soldi. Non appena i due escono, s'accorge d'esser stato gabbato.
| | Uno dei truffatori è riconosciuto per un tatuaggio sul collo | |
Vengono chiamati i carabinieri della stazione di Pontenure. La vittima descrive i due malviventi: gli vengono mostrate alcune foto segnaletiche di certi truffatori che si muovono con lo stesso modus operandi. Tra questi, ci sono i due: uno, infatti, è ben riconoscibile da un tatuaggio sul collo. I due emiliani, così, sono rintracciati e denunciati per truffa in concorso.
Per la precisione!
Senza essere tacciato di pignoleria,non sono due 'emiliani', ma un 'lombardo' e un 'emiliano '. Però prima di decidere cosa fare di questi due, accertiamoci prima da dove provengono,se le origini sono del nord o del sud,se hanno qualche discendente meridionale li puniremo in un modo , se no in un altro, infine se sono figli di stranieri naturalizzati allora......sapremo come divertirci!!!!!
R: Per la precisione!
molto d'accordo con asdrubale....nemmeno io sono razzista......ah ah ah