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«Alle Poste Centrali non va il condizionatore. Questo non è razionalizzare»

I sindacati: «Per un guasto verificatosi venerdì, l'azienda non ha provveduto a porre alcun rimedio, né ventilatori né di altro tipo. Così oggi c'è stato l'ufficio pieno di persone anziane che ritiravano la pensione in un clima a dir poco rovente»

Redazione 2 luglio 2012
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La segretaria generale di Slc-Cgil Piacenza, Mattea Cambria, dopo numerosi contatti con le Rls di Poste Italiane rende noto quanto segue in merito alla grave situazione di disagio per utenti e lavoratori verificatasi questa mattina, 2 luglio, alla sede centrale delle Poste Italiane di Piacenza in via Sant’Antonino.

«La Slc-Cgil, dopo aver già inviato diverse lettere all’azienda facendosi portatori delle lamentela dei vari uffici della provincia che lamentavano seri problemi legati al sistema di condizionamento, troppo spesso lasciati volutamente spenti o guasti; dopo che le RLS aziendali di Poste hanno chiesto l’intervento dell’Ausl al fine di attivare i condizionatori negli uffici postali, questa mattina, 2 luglio, presso la sede centrale di Poste Italiane a Piacenza, in via Sant’Antonino, si è scritta un’altra pagina di questa storia che con i “risparmi” e la “razionalizzazione” aziendale non c’entra nulla».

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«A seguito di un guasto verificatosi venerdì negli uffici in questione, l’azienda non ha provveduto a porre alcun rimedio, né ventilatori né di altro tipo. Così oggi, come prevedibile e previsto dai lavoratori, c’è stato l’ufficio pieno di persone anziane che ritiravano la pensione in un clima a dir poco rovente. Una situazione di grande disagio per gli utenti e anche per i lavoratori che SLC-Cgil denuncia con forza. Una situazione insostenibile frutto dei tagli economici e al personale che l’azienda sta mettendo in atto sotto il nome di “razionalizzazione”. Ma che di razionale non ha proprio nulla»

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3 Commenti

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  • Avatar di la bortellina

    la bortellina Cioè per carità è giusto provvedere con sollecitudine alla riparazione dei guasti, non ho assolutamente nulla da eccepire ma..
    nel dopoguerra che i condizionatori non esistevano come si faceva a lavorare in ufficio?!
    e i muratori, imbianchini, fabbri, operai in genere che di condizionato hanno solo il rapporto di lavoro con il 'padrone' e pure abbondantemente sottopagati e credo svolgano un lavoro + faticoso dell'impiegato di poste-italia?!?
    A volte un pò + di buon senso non gusterebbe!!

    il 3 luglio del 2012
    • Avatar di max max

      max max tra l'altro questo continuo passare dal caldo afoso al fresco (spesso eccessivo) di negozi,uffici e pure automobili proprio bene non fa...

      il 3 luglio del 2012
    • Avatar di Cùdghei Gràss

      Cùdghei Gràss Sottoscrivo pienamente. Come si viveva negli anni 60-70-80-90 che non c'era questo " cùl i'n dl'oli??" RIDICOLI

      il 3 luglio del 2012