Preleva 3mila euro con il bancomat di un'anziana, badante a processo

Avrebbe dovuto affiancare un’anziana con problemi di salute legati anche alla memoria, darle un sostegno e aiutarla, ma quando la donna si è accorta che dal conto corrente mancavano circa 3.000 euro ha chiamato i carabinieri e denunciato la badante

Avrebbe dovuto affiancare un’anziana con problemi di salute legati anche alla memoria, darle un sostegno e aiutarla, ma quando la donna si è accorta che dal conto corrente mancavano circa 3.000 euro ha chiamato i carabinieri e denunciato la badante. Si è svolta in Tribunale una nuova udienza che vede come imputata di furto una donna di Vigolzone, difesa dall’avvocato Nicola Caiola. Davanti al giudice Gianandrea Bussi, mercoledì 11 gennaio, sono stati sentiti come testimoni il figlio dell’anziana e il comandante della stazione carabinieri di Pontedellolio, che hanno risposto alle domande del pm Monica Bubba e della difesa. "Ho deciso di mettere una donna a fianco di mia madre - ha raccontato il figlio (vive e lavora fuori regione) - ma nel tempo mi sono accorto di diversi prelievi con il bancomat. Ho chiesto spiegazioni a mia madre, ma lei non ne sapeva nulla" - ha detto al giudice . L’uomo, però, ha detto di non aver mai visto la badante con il bancomat in mano né che qualcuno glielo avesse mai consegnato. L’uomo in aula ha affermato che a dirgli di aver visto la badante con il bancomat era stata la sua ex moglie.

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Il maresciallo dei carabinieri, invece, ha ricordato di essere stato chiamato dall’anziana nel 2013. La donna gli avrebbe detto di essersi accorta che dal conto corrente mancava del denaro. I militari indagano e vedono che al momento dei prelievi, a Vigolzone, è sempre attivo il telefono cellulare della badante. Inoltre, dopo la denuncia dell’anziana, la donna di Vigolzone non si ripresenta più a casa a sua.
Il processo è stato rinviato in febbraio, anche perché nel frattempo l’anziana sarà sentita nella propria abitazione e la difesa potrebbe chiamare a testimoniare anche l'ex moglie del figlio della donna.

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