Testimonianza choc: «Per anni ho amato una persona che non è mai esistita»

Parla una ragazza piacentina che, dall'età di 15 anni, aveva una relazione con l'insegnate arrestato dalla polizia per le relazioni morbose con le sue studentesse. La vicenda riguarda il Liceo Gioia: «Mi diceva che il nostro amore era unico»

La ragazza durante l'intervista

«Ho amato per anni e anni una persona che non è mai esistita. Che è esistita solo nella mia testa. La persona che ho avuto accanto e che pensavo mi amasse». Piange commossa, mentre racconta la sua drammatica vicenda, una giovane piacentina, che - come dice lei stessa - per anni ha avuto una relazione sentimentale stabile con l'insegnate piacentino del Romagnosi arrestato alcune settimane fa dalla squadra mobile: «Abbiamo avuto una relazione da quando avevo 15 anni fino a quando è stato arrestato». In questo caso l'uomo insegnava ancora al liceo Gioia. All'inizio, quando ha scoperto dai giornali che l'uomo era indagato per atti sessuali con minori e che aveva tessuto tante relazioni morbose con le sue studentesse minorenni, non riusciva a crederci.

IL VIDEO CHOC DELL'INTERVISTA

«Mi diceva che mi amava - racconta - che ero importante per lui e che la nostra storia un giorno sarebbe venuta allo scoperto. E che restava in casa solo per essere un buon padre ma che era di fatto separato dalla moglie». «Chiaramente non sapevo che contemporaneamente avesse relazioni anche con altre studentesse». Poi spiega come è iniziato tutto. «In aula mi faceva molti complimenti, la buttava sulla sfida, sul fatto che le donne non siano portate per l'informatica. Invece io volevo dimostrargli che non era così. Da lì mi chiedeva di essere accompagnata a casa e da lì poi è nata una relazione d'amore. Perché io ho amato questa persona». «Mi sono ritrovata nelle immagini che avete pubblicato della ragazza che lo aspettava in strada perché anch'io dovevo fare così: quando arrivava salivo sulla sua auto e poi ci appartavamo in posti vicino alla città». «Non mi ha mai promesso niente. Non era un rapporto basato su scambi di voti o altro. Era amore: diceva di amarmi, diceva che il nostro rapporto era speciale, che eravamo unici e che come noi non ci si poteva amare da tanto era l'amore l'uno per l'altro». «La differenza d'età? Non me l'ha mai fatta pesare. Per quanto riguarda la moglie lui diceva di essere separato in casa con la moglie, e che rimaneva in casa solo per essere un buon padre con i suoi figli». 

«Finché ero al liceo Gioia - spiega la giovane piacentina - mi rendevo conto, anche per il mio bene, che la nostra storia doveva restare un segreto. Poi per il futuro io speravo di uscire allo scoperto e lui mi aveva detto che lo avremmo fatto, ma poi si è tirato indietro quando era arrivato il momento di dichiararlo apertamente». «Anche a me arrivavano voci che il professore aveva una relazione con una studentessa - prosegue - ma pensavo di essere io e non mi sono mai posta il problema di non essere l'unica. Anzi, magari aiutavo a smentire queste voci proprio per rimanere in segreto. Lui negli anni ha avuto la mia piena e totale fiducia. Io mi fidavo ciecamente di lui e lui diceva di fare lo stesso con me. Se io mettevo in discussione alcuni suoi atteggiamenti, mi faceva sentire in colpa perché dubitavo della sua fedeltà».

Poi però, qualche settimana fa, è arrivata la notizia dell'arresto dell'insegnante, ed ecco che in un attimo tutto quel castello di menzogne che l'uomo aveva creato ad arte è venuto a cadere completamente. «All'inizio non ci credevo - afferma commossa la ragazza - Ma quando sono uscite le immagini e venivano spiegati i dettagli della vicenda che riguardava l'altra ragazza, la consapevolezza si è fatta più presente in me. E mi è crollato il mondo addosso perché mi sono resa conto di aver amato per anni e anni una persona che non è mai esistita. Che è esistita solo nella mia testa. Perché l'uomo che viene descritto non è quello che ho amato e che ho avuto accanto. E' così che ho deciso di parlare e di raccontare la mia storia alla polizia».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, lotta al contagio: nel Piacentino scuole chiuse e San Damiano per la quarantena

  • Coronavirus: il 38enne contagiato in contatto con un manager di Fiorenzuola, isolato a Milano. Chiusa la ditta Mae

  • Emergenza coronavirus, decisa la chiusura di tutte le discoteche e locali di intrattenimento

  • «A Piacenza nessun caso di Coronavirus. Piacentini stiano tranquilli, a breve un numero dedicato all'emergenza»

  • «Due nuovi casi positivi all'ospedale di Piacenza: contagiati dal focolaio lombardo»

  • Coronavirus, ricoverato l'infermiere di Codogno che era venuto in contatto con il 38enne contagiato

Torna su
IlPiacenza è in caricamento