Gls ai lavoratori: «Levate i blocchi e vi incontreremo in Provincia»

Scemata, per il momento, la tensione davanti ai cancelli della ditta di logistica a Montale. Lungo incontro tra Brambati, la Provincia e la proprietà. Nel frattempo l'azienda ha spostato il traffico commerciale altrove. Si Cobas: «E' una serrata illegale»

La polizia davanti alla Gls di Montale (Foto Gatti)

Disponibilità da parte di Gls e cooperativa Forza 4 a partecipare a un tavolo convocato in Provincia per affrontare la questione dei lavoratori dell’hub di Montale. Per il momento è fortunatamente calata la tensione che per tutto il pomeriggio del 15 marzo è stata invece alta davanti ai cancelli della Gls di via Riva, dove i lavoratori extracomunitari impiegati come facchini dentro la ditta di logistica stanno protestando con un blocco davanti ai cancelli che impedisce l’entrata e l’uscita dei Tir.

La questura, che ha diretto il servizio d’ordine, ha schierato per tutto il pomeriggio anche il reparto mobile e si sono avuti momenti di tensione con gli stranieri che invece volevano tenere a tutti i costi il blocco. Alla fine il blocco è stato tolto, rimane soltanto il picchetto dei lavortaori che proseguirà per tutta la notte.

La Gls, dal canto suo, ha preso già i suoi provvedimenti spostando il traffico commerciale su altre città vicine, tagliando fuori, di fatto, il polo piacentino. Insomma, una mossa che il sindacato autonomo di Aldo Milani ritiene essere «una serrata illegale».

L’assessore comunale Ignazio Brambati, il funzionario della Provincia per le politiche del lavoro e due rappresentanti dei lavoratori hanno terminato intorno alle 18,30 un lungo incontro con l’azienda e la cooperativa; poi, all’esterno, hanno riferito ai tanti lavoratori extracomunitari in attesa insieme al Si Cobas, il sindacato autonomo scelto dai lavoratori ma che Forza 4 non vuole riconoscere per condurre le trattative.

«Chiedono ovviamente di togliere i blocchi davanti ai cancelli - ha spiegato l’assessore comunale riportando il nocciolo dell’incontro - e danno la disponibilità a riunirsi in Provincia per discutere dei punti salienti sollevati da lavoratori e sindacati: straordinari, mensa, passaggi di categoria etc». Presente anche Aldo Milani di Si Cobas che ha detto: «Noi a quel tavolo vogliamo esserci. Abbiamo la titolarità per essere sindacato e vogliamo che si arrivi a un accordo che non pregiudichi i lavoratori».

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