Finalmente è pronta. È stata inaugurata ieri la rotatoria di Turro, lungo la provinciale val Nure. Un'opera costata 900mila euro, in parte finanziati dalla Regione perchè l'infrastruttura è stata inserita nel Piano nazionale sicurezza stradale.
E' infatti per contenere i numerosi incidenti stradali, alcuni mortali, che la rotonda è stata costruita, come ha ricordato prima del taglio del nastro il sindaco di Podenzano, Alessandro Ghisoni. Presenti, fra le autorità religiose e militari, anche i rappresentanti della passata e presente amministrazione provinciale.
"Quello lungo la strada provinciale di val Nure ai Casoni di Gariga e in questo punto era uno degli interventi prioritari che la mia Amministrazione aveva individuato" ha voluto ricordare l'ex assessore ai lavori pubblici Patrizia Calza. E l'attuale assessore, Bursi, gliene rende merito: "E' la Giunta Boiardi - ha osservato - che ha deciso i lavori, la mia Amministrazione intende portare avanti nell'opera di riqualificazione di questa strada arrivando fino a Podenzano e successivamente a Ponte dell'Olio".

Taglio del nastro bipartisan
Accorto bipartisan, dunque, sulla necessità di questa rotonda che da ieri è finalmente operativa, grazie al contributo economico congiunto di Regione, Provincia e del Comune di Podenzano. Poi, si è guardato al lato simbolico della questione: al centro dell'aiuola spartitraffico, infatti, troneggia la statua di una mucca. "E' l'immagine che caratterizza la val Nure, una valle a misura d'uomo, con eccezionali valori naturalistici" ha detto Filippo Pozzi, assessore provinciale all'agricoltura. "Un intervento fondamentale anche per la mia Azienda - ha ricordato il titolare dell'Azienda Tadini - perchè ne rende più sicuro l'accesso e contribuisce a valorizzarla". La rotatoria, infatti, si trova lungo la provinciale proprio al bivio per l'Azienda Tadini, "un centro di eccellenza della nostra agricoltura", come l'ha definita l'assessore Pozzi.