Una lite probabilmente silenziosa, ma non per questo meno accesa e violenta. Quattro sordomuti sono venuti alle mani (due coppie marito e moglie, gli uni macedoni, gli altri ucraini) per questioni di territorio. No, per carità, non si tratta di prostituzione, ma di pupazzetti e gadget da lasciare ai tavoli dei bar e dei ristoranti. Si sa infatti che c'è un giro di elemosine legato a questi articoli che alcuni sordomuti lasciano ai tavolini dei locali in città e provincia.
Solo che, a quanto pare, anche loro si spartiscono le zone di competenza, e guai a chi e oltrepassa i confini.E' così che ieri pomeriggio due coppie di sordomuti sono venuti alle mani. A separarli ci hanno pensato i carabinieri del Nucleo radiomobile di Piacenza che sono intervenuti dopo che alcuni passanti avevano segnalato una rissa tra quattro persone sula strada tra San Giorgio e Pontenure. I carabinieri, al loro arrivo, hanno identificato due macedoni 50enni marito e moglie, e una coppia di ucraini: lei di 37 anni e lui di 70.
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Stando alla ricostruzione dei fatti, sembra che questi ultimi abbiano invaso il territorio di competenza dei macedoni per quanto riguarda l'elemosina da chiedere nei locali mettendo i pupazzetti sui tavoli. Inizialmente ne è nato un inseguimento in auto che è poi terminato appunto sulla strada provinciale dove l'auto dei macedoni ha tagliato la strada agli ucraini, e una volta scesi hanno iniziato a litigare e a menarsi. Le due donne hanno riportato qualche escoriazione ma nulla di grave. L'intervento dei carabinieri ha poi riportato la calma.





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Zio Adolfo ma in silenzio..ahahaha