Notte folle in strada e violenza in questura, 4 romeni patteggiano

Hanno patteggiato, e sono tornati in libertà grazie alla sospensione della pena, i quattro romeni arrestati lo scorso 29 maggio, autori di una serata rocambolesca condita da alcol e violenza gratuita in via San Bartolomeo e in questura

La questura di Piacenza

Hanno patteggiato, e sono tornati in libertà grazie alla sospensione della pena, i quattro romeni arrestati lo scorso 29 maggio, autori di una serata rocambolesca condita da alcol e violenza gratuita. Numerosi i reati di cui il quartetto, tutti di età fra i 23 e i 27 anni, era stato accusato dalla polizia: resistenza, lesioni, danneggiamento e disturbo della quiete pubblica.

Uno era anche stato denunciato per tentata rapina (un anno e 1.700 euro di multa, assistito dall’avvocato Matteo Dameli) e un altro per calunnia (un anno). Gli altri due, invece, hanno patteggiato 8 mesi di reclusione. Questi ultimi tre, sempre davanti al giudice Maurizio Boselli e pm Antonio Rubino, sono stati difesi dall’avvocato Andrea Perini. Il bilancio di quella folle notte parlava di un vetro blindato in questura scardinato, di un fermato picchiato e rapinato e di aggressione verso i poliziotti.

La notte brava era iniziata in via San Bartolomeo dove la polizia era intervenuta quando i residenti hanno chiamato esasperati il 113 per segnalare schiamazzi e atti incivili in strada. Dentro a una casa, intanto, in cinque stavano festeggiando il compleanno di uno del gruppo bevendo alcol in gran quantità. Accompagnati in cinque in questura, all'interno della sala d'attesa quattro romeni sono letteralmente impazziti, arrivando a scardinare un vetro blindato a calci, per poi danneggiare i computer degli uffici.

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