Cinque romeni ubriachi hanno dato vita a una notte da incubo all'interno della questura di viale Malta. Alla fine quattro di loro sono stati arrestati per accuse che vanno dalla rapina alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale, fino alle lesioni personali e il danneggiamento. Hanno scardinato un vetro blindato in questura, hanno rapinato, sempre in questura, un uomo che era con loro in sala d'attesa, e hanno aggredito gli agenti. Solo uno di loro, che ha preferito non dare man forte ai connazionali, alla fine è stato solo denunciato.I quattro arrestati, che hanno età che vanno dai 23 ai 27 anni, verranno processati per direttissima nelle prossime ore.
Tutto è iniziato intorno alle 2,30 della notte in via San Bartolomeo, dove le volanti sono intervenute quando i residenti hanno chiamato esasperati la polizia per segnalare schiamazzi e atti incivili in mezzo alla strada. Gli agenti, al loro arrivo, hanno trovato la solita desolazione di bottiglie rotte e tracce di urina in mezzo alla strada. Dentro a una casa, intanto, in cinque stavano festeggiando il compleanno di uno del gruppo bevendo alcol in gran quantità.Accompagnati in cinque in questura, all'interno della sala d'attesa quattro romeni sono letteralmente impazziti, arrivando a scardinare un vetro blindato a calci, per poi danneggiare i computer degli uffici.
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Uno di loro è arrivato anche ad accusare un agente di averlo derubato. Poco prima lo stesso romeno aveva pensato bene di minacciare un albanese che si trovava in questura per normali accertamenti, prendendolo a pugni per farsi consegnare ciò che aveva in tasca.Alla fine gli agenti, non senza difficoltà e con il supporto addirittura di una pattuglia dei carabinieri giunta subito in questura, sono riusciti con un intervento deciso a riportare la calma. Per i quattro romeni è quindi scattato l'arresto e a breve verranno processati.









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Buona giornata.





Noel e quà casca "l'asino" (senza offesa ovviamente)...
Il rapporto di cittadini stranieri nelle città del NORD ITALIA è alto, ovviamente si..
Il motivo è che al NORD questi "elementi" trovano più facilmente lavoro. Lavori che gli Italiani non si degnano più di fare, anche nelle situazioni più critiche (non mi citare il cugino laureato che lavora da Mc Donald's per cortesia...)
Al contrario... Giù, in meridione, il lavoro scarseggia quindi questi soggetti si vedono costretti a rendere saturo l'ambiente da queste parti e da li... semplicemente... scappano, mentre quelli che restano sono una minoranza sporadica. Sfatiamo i soliti miti da "malandrino"... Giù come Sù QUESTI FANNO SEMPRE QUELLO CHE GLI PARE.