Coronavirus, lotta al contagio: nel Piacentino scuole chiuse e San Damiano per la quarantena

Annullate dal Comune anche molte manifestazioni del fine settimana. Il capo della protezione civile ha annunciato che la struttura militare piacentina di San Damiano-San Polo accoglierà eventuali casi da porre in quarantena

Il reparto di malattie infettive di Piacenza

Scuole chiuse nella città e provincia di Piacenza, per via precauzionale, sabato 22 febbraio. L'allarme per i contagi da Coronavirus - giunti a 16 in tutta Italia, di cui 14 nel basso Lodigiano e due a Padova - interessa sempre più da vicino il territorio piacentino. Nella serata del 21 febbraio il Comune di Piacenza ha emesso l'ordinanza di chiusura delle scuole cittadine (ma è stata disposta poi la chiusura di tutte le scuole del territorio) mentre si attendono ancora i risultati sui tamponi eseguiti sulla collega del 38enne di Codogno contagiato, e sull'infermiere piacentino dell'ospedale di Codogno che si trova in isolamento, ma pare senza sintomi, nella sua abitazione in città. Sono in corso anche i tamponi sui 70 dipendenti della Mae, l'azienda di Fiorenzuola e su un neonato venuto in contatto con un operatore socio sanitario di Codogno. 

Il comune ha anche sospeso tutti gli incontri culturali del fine settimana e i laboratori con i ragazzi in programma al museo di Scienze naturali. Sospese per il 22 e il 23 febbraio anche tutte le manifestazioni sportive in programma in città e provincia. Un nuovo confronto tra le autorità cittadine verrà effettuato il 22 febbraio intorno a mezzogiorno. «Siamo in un momento particolarmente preoccupante. Essendo così in prossimità del territorio lombardo abbiamo deciso misure in via cautelativa. e invitiamo tutti alla calma e alla serietà», ha detto il prefetto Maurizio Falco al termine del vertiche in prefettura che ha visto la partecipazione dei vigili del fuoco, del provedditorato, dell'Asl, di tutte le forze dell'ordine, dell'esercito, del sidaco di Piacenza, Fiorenzuola e Castelsangiovanni e Coni e del ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli. Pugno duro contro la diffusione di fake news sui social su WhatsApp, chi infatti si renderà responsabile della diffusione e della creazione di notizie false sarà perseguito a norma di legge, fanno sapere.

Inoltre a Piacenza è stata individuata una delle due strutture destinate ad accogliere le persone da sottoporre a quarantena (l'altra sarà approntata a Milano). Lo ha annunciato il capo della protezione civile Angelo Borrelli in conferenza stampa insieme al ministro della Sanità Speranza nel tardo pomeriggio del 21 febbraio. Si tratta dell'aeroporto militare di San Damiano e delle strutture vicine di San Polo, che ha a disposizione fino a 130 posti.  «Ci siamo preoccupati di individuare delle strutture che possano essere messe a disposizione per la sorveglianza, la vigilanza e l'isolamento di persone che hanno avuto contatti. Ringrazio il ministro Guerini e le Forze Armate, hanno messo prontamente a disposizione in questo territorio strutture già approntate per affrontare l'emergenza» ha detto il capo della Protezione civile, sottolineando che però «non è ancora detto che serviranno».  Le stazioni ferroviarie coinvolte nell'ordinanza lombarda sono chiuse: i treni quindi si fermeranno alla stazione successiva. 

Il sindaco Patrizia Barbieri ribadisce che «non ci sono situazioni di emergenza in corso. Semplicemente, a scopo precauzionale e preventivo, abbiamo deciso di adottare alcune misure cautelari, anche in virtù dell’ordinanza ministeriale in vigore in un territorio a noi limitrofo qual è quello lodigiano. Nella tarda mattinata del 22 febbraio ci sarà una nuova riunione in Prefettura, al termine della quale verificheremo la situazione». «Vorrei rinnovare l’invito a tutti i cittadini – sottolinea il sindaco – a fare affidamento unicamente sulle fonti ufficiali e istituzionali, per evitare il diffondersi di notizie allarmistiche e infondate che possono unicamente generare panico e confusione. Anche sul sito Internet comunale abbiamo riportato con evidenza i link alle pagine web del Ministero della Salute, dell’Azienda Usl e della Regione Emilia Romagna, nonché il numero telefonico attivato dall’Ausl per informazioni. L’evolversi della situazione è costantemente monitorata, ma è fondamentale seguire le indicazioni mediche e, in caso di dubbio, evitare di recarsi al Pronto Soccorso ma contattare il proprio medico di famiglia o, in caso di impossibilità, il 118».

Dando seguito all'ordinanza di Regione Lombardia che indica la "interdizione dei mezzi pubblici" i treni non effettueranno fermata nelle stazioni di Codogno, Maleo e Casalpusterlengo. Lo fa sapere Trenord. In particolare i treni della linea Milano-Piacenza non effettuano fermata a Codogno e Casalpusterlengo; i treni della Mantova-Cremona-Milano non fermeranno a Codogno. Il servizio è sospeso totalmente sulle linee Pavia-Codogno e Cremona-Codogno. A seguito dell'ordinanza inoltre sarà sospesa l'attività di biglietteria presso le stazioni di Codogno e Casalpusterlengo. Il provvedimento sarà in vigore fino a nuova comunicazione da parte dell'autorità.

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