Ha patteggiato un anno di reclusione l’albanese che aveva costretto a prostituirsi una ragazza italiana conosciuta in Internet. Il 20enne albanese, accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, sconterà la pena in carcere perché il giudice per l’udienza abbreviata non ha concesso al sospensione condizionale della pena. La giovane, una 19enne toscana, era stata salvata dall'intervento dei carabinieri della stazione Piacenza principale che già da tempo tenevano d’occhio il suo sfruttatore. La ragazza era stata portata a prostituirsi nella zona tra via Colombo e il cavalcavia di via Cremona. Un carabiniere fuori servizio della stazione di Piacenza Principale l’aveva notata. I militari hanno iniziato le indagini arrivando fino al protettore. La giovane aveva raccontato la storia ai carabinieri, dicendo anche che veniva maltrattata se non guadagnava abbastanza.Finito il tempo dell’amore e di Internet, la ragazza era tornata a vivere con i genitori in Toscana.
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la bortellina ma te pensa che sul precedente articolo (quello di denuncia del fattaccio) veniva detto che:
la ragazza veniva affidata nuovamente alla famiglia!!
Adesso io sono stu.pi.do. ma se avesse avuto una famiglia che si fosse preoccupata per lei, sarebbe finita a piacenza a fare la mi.gno.tta. per l'albatros?!?!
Povera disgraziata!!