«Vale la pena stare dalla parte giusta: siate uomini liberi e abbiate coraggio»

Il comandante: «Il carabiniere deve essere un uomo libero, semplice e giusto. Abbiate il coraggio delle vostre azioni perché la divisa che portiamo è quella degli italiani». Al comando provinciale dei carabinieri la tradizionale cerimonia per il 205esimo anniversario della fondazione dell'Arma

Lo schieramento per la festa dell'Arma (Foto Gatti)

«Il carabiniere deve essere un uomo libero, semplice e giusto. Abbiate il coraggio delle vostre azioni perché la divisa che portiamo è quella degli italiani. Vale sempre la pena essere dalla parte giusta e ai cittadini dico: abbiate il coraggio di avere paura e di denunciare. Noi siamo dalla vostra parte». Un discorso breve e incisivo quello del comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri, il colonnello Michele Piras che nella mattinata del 5 giugno ha celebrato, per la prima volta a Piacenza, il 205esimo anniversario della fondazione. Nel cortile della caserma Paride Biselli si è svolta la tradizionale festa dell'Arma alla presenza di tutte le massime autorità civili, militari, politiche e religiose. Sono stati schierati un reparto di formazione composto dai carabinieri ed una mostra statica dei mezzi in dotazione ai reparti operanti nel nostro territorio, è stato letto il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri, infine sono stati consegnati i riconoscimenti ai militari che si sono distinti nell’attività di servizio.

LE ATTIVITA' E IL BILANCIO

L’Arma di Piacenza (presente con 3 Compagnie e 29 Stazioni) - che ha il suo punto di forza nella presenza diffusa sul territorio, fatta di vicinanza e di comprensione e che è chiamata ad intercettare disagi e bisogni, a confrontarsi con vicende spesso dolorose, ad intervenire per assicurare la libera fruizione dei diritti, assicurando nella città come nei centri più piccoli di questa provincia la ordinata e civile convivenza, attraverso l’attività di prevenzione, le investigazioni per il contrasto alle manifestazioni delittuose, e i servizi di mantenimento dell’ordine pubblico, ha proceduto nell’anno 2018 per 7693 reati, oltre l’85% di quelli totali, in significativo calo (-4%) rispetto all’anno 2017 (8011). In particolare i delitti che destano maggiore allarme sociale, come furti e rapine, hanno evidenziato rispettivamente una flessione rispetto all’anno scorso del 14% (nel 2017 erano 5128, contro i 4488 del 2018) e del 23% (108 nel 2017 e 83 nel 2018). A fronte della flessione dei delitti si evidenzia l’efficace azione delle Stazioni e delle componenti investigative che ha fatto registrare una sensibile crescita degli arresti rispetto al già importante dato dello scorso anno (376), raggiungendo i 419 provvedimenti. Per quanto riguarda più in generale i reati scoperti è stata raggiunta  la quota 1600, con duemila denunce circa.

Nell’attività di controllo del territorio, sempre nel 2018, sono state effettuate quasi 18.000 pattuglie e perlustrazioni (una media di circa 50 servizi esterni giornalieri) nel corso delle quali sono state identificate più di 90.000 persone e controllati 60.000 veicoli. Significative sono, al riguardo, anche le oltre 92.000 chiamate pervenute alla Centrale Operativa del Comando Provinciale  di Piacenza attraverso il numero di pronto intervento “112”, cui sono seguiti oltre 8000 interventi per soccorso, per reati e per privati dissidi. Lo stesso trend si riscontra nel primo quadrimestre di quest’anno rispetto ad analogo periodo del 2018 con una flessione del 18% dei delitti complessivamente consumati, 3.220 nel 2018 e 2.637 quest’anno, così come furti e rapine, con una variazione rispettivamente del 20% (1564 nel 2018 e 1256 nel 2019) e del 30% (36 nel 2018 e 25 quest’anno). In particolare poi i furti in abitazione sono in calo del 15% (da 214 a 175). Anche l’attività di contrasto dell’Arma si conferma assolutamente efficace con oltre il 90% dei delitti perseguiti dall’Arma in città e in provincia, e con un incremento del numero delle persone tratte in arresto (+38%), essendo passati dai 118 del primo quadrimestre 2018 ai 163 di quest’anno. Per quanto riguarda l’attività preventiva sono già quasi 7000 le pattuglie e perlustrazioni messe in campo, il 4% in più rispetto all’anno passato.   

Importante infine lo sforzo profuso nel contrasto del particolare fenomeno dello spaccio di stupefacenti. Infatti nell’anno 2018 sono state deferite alla Procura della Repubblica di Piacenza ben 295 persone, di cui 118 in stato di libertà e 177 in stato di arresto, mentre sono stati segnalati alla Prefettura piacentina quasi 500 assuntori (di cui 20 minori). Inoltre sono stati sequestrati 30 chili di droga. Nel primo quadrimestre di quest’anno, invece, sono già 100 le persone deferite all’Autorità giudiziaria, 40 in stato di libertà e 60 in stato d’arresto.

Di seguito si riportano le operazioni di servizio maggiormente significative condotte nell’ultimo anno:

  • nel luglio del 2018 nell’ambito dell’operazione denominata “Binario 10”, i Carabinieri della Compagnia di Bobbio (PC) hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di 8 persone indagate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso, fatti accertati tra i mesi di settembre 2017 e aprile 2018. L’operazione ha permesso di smantellare un centro di spaccio molto attivo nella provincia di Piacenza;
  • nel luglio del 2018, i Carabinieri del NOR della Compagnia Carabinieri di Piacenza hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di 2 persone indagate per rapina in concorso, tentata estorsione e violenza sessuale di gruppo. Fatti commessi nell’anno 2018 ai danni di prostitute nella Provincia di Piacenza e Lodi;
  • nell’agosto del 2018, nell’ambito dell’operazione denominata “Minds” i Carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda hanno eseguito un fermo di 3 persone  poiché ritenute responsabili  di  19  furti in appartamento. L’indagine del Nucleo Operativo e Radiomobile della citata Compagnia aveva consentito di documentare l’esistenza di un sodalizio criminale dedito ai furti in abitazione;
  • nel ottobre del 2018, nell’ambito dell’operazione denominata “GHOST 2”, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Piacenza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 persone indagate per furto aggravato in concorso. Fatti accertati negli anni 2016 e 2017. L’operazione ha permesso di smantellare un’attività dedita alla commissione di furti in abitazione ed aziende in Piacenza e provincia;
  • nell’ottobre del 2018 il Nucleo Investigativo di Piacenza ha tratto in arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere per detenzione e spaccio di stupefacenti nonché detenzione abusiva di armi da sparo e furto aggravato 6 cittadini italiani e 4 albanesi;
  • nel dicembre del 2018, nell’ambito dell’operazione denominata “Boys Business”, i Carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda hanno eseguito una misura cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 7 persone, di cui 1 minore, indagate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso, fatti accertati tra  i mesi di giugno e dicembre del 2018. L’operazione ha permesso di smantellare un centro di spaccio molto attivo nella Provincia di Piacenza;
  • nel marzo del 2019, nell’ambito dell’operazione denominata “Dolgo”, i Carabinieri della Compagnia di Bobbio (PC) hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di 6 persone indagate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso, fatti accertati tra i mesi di agosto 2018 e gennaio 2019. L’operazione ha permesso di smantellare un centro di spaccio molto attivo nella provincia di Piacenza;
  • nel marzo del 2019 il Nucleo Investigativo di Piacenza ha eseguito una un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Piacenza, nei confronti di 34 soggetti (33 cittadini italiani, di cui 21 di origine sinti e 1 cittadina ucraina), resisi responsabili, a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati, furti in abitazione, estorsione, truffa, ricettazione, riciclaggio, utilizzo fraudolento di mezzi elettronici di pagamento, detenzione e porto abusivo di armi comuni da sparo nella fattispecie pistole e fucili e detenzione e spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina;
  • nel marzo del 2019, nell’ambito dell’operazione denominata “Expo” i Carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di 6 persone indagate per Associazione finalizzata al peculato, furti – ricettazione e riciclaggio,  fatti accertati tra i mesi di luglio 2017 e marzo 2019. L’operazione ha permesso di smantellare un sodalizio criminale dedito al furto di merce all’interno della logistica Expo di Piacenza;
  • nell’aprile del 2019, i Carabinieri delle Stazioni di Piacenza Principale e Ponte dell’Olio smantellavano una “baby gang” composta da stranieri minorenni dediti a commettere estorsioni nei confronti di coetanei. Le indagini portavano all’arresto in flagranza di reato di un marocchino ed un albanese, rispettivamente di anni 15 e 14, nonché all’esecuzione di 3 misure cautelari agli arresti domiciliari per fatti commessi nei comuni di Piacenza e Ponte dell’Olio tra i mesi di gennaio e aprile 2019;
  • nel maggio del 2019 in provincia di Venezia, il Nucleo Investigativo di Piacenza ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio un cittadino marocchino che, dopo aver ucciso la propria moglie con una coltellata alla gola presso il loro appartamento in Borgonovo Val Tidone (PC), si era dato alla fuga insieme ai suoi due figli in tenera età.

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