Vendita sottocosto della Rocca Pescarola, Arici assolto per non aver commesso il fatto

Assolto per non aver commesso il fatto. E' finito così per Luciano Arici il processo (in rito abbreviato) che lo vedeva imputato nella vicenda della compravendita dell'immobile Rocca Pescarola a un prezzo inferiore a quello di mercato

Assolto per non aver commesso il fatto. E' finito così per Luciano Arici il processo (in rito abbreviato) che lo vedeva imputato nella vicenda della compravendita dell'immobile Rocca Pescarola a un prezzo inferiore a quello di mercato. Enzo Gazzola (l'altro imputato, difeso dall'avvocato Francesco Macrì) invece è stato rinviato a giudizio scegliendo il dibattimento. Daniele Pezza avvocato di Arici davanti al gip Stefania Di Rienzo ha chiesto, e ottenuto, l'assoluzione così come il pm Ornella Chicca, sancendo di fatto la totale estraneità dell'imprenditore. Il patron di Lpr era accusato secondo l'assunto che sosteneva che la società Bellitalia del gruppo Lpr aveva comprato l'immobile a un milione di euro quando il prezzo di mercato era 1 milione e 800mila euro. Secono l'accusa avrebbe concorso a distrarre dalle casse della società l'eccedenza non corriposta. L'indagine risale al 2009 ed era condotta, all'epoca, dal sostituto procuratore Roberto Fontana.

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