Verde di Via Arata: il San Giuseppe rinuncia definitivamente al progetto

La parrocchia di San Giuseppe rinuncia in maniera irreversibile al progetto del campetto di via Arata e non intende più essere coinvolta in qualsiasi discussione sulla vicenda

La parrocchia di San Giuseppe operaio rinuncia in maniera irreversibile al progetto del campetto su via Arata e non intende più essere coinvolta in qualsiasi discussione alla vicenda, E' la volontà espressa dal parroco don Giancarlo Conte in una lettera letta durante l'infuocata assemblea pubblica che si è svolta ieri sera, 23 marzo, nella sala della Circoscrizione 3, troppo piccola per contenere tutti i partecipanti, molti in piedi e molti all'esterno. Così riporta Libertà di oggi, 23 marzo.

L'area verde di via Arata infuca gli animi da qualche mese e vede contrapposti la parrocchia di San Giuseppe Operaio che dal Comune ha ricevuto in comodato d'uso l'area per realizzarci un campetto e una struttura fissa e il Comitato del No, formato dai residenti che sono contrari al progetto.

'L'AREA NON SI TOCCA' - Al tavolo il vicesindaco Francesco Cacciatore, la dirigente comunale Daniela Crippa e Luciana Meles presidente della circoscrizione. E' stato un dialogo difficile, spesso interrotto, caratterizzato da concitazione, applausi ora dall'una ora dall'altra parte, perché in sala c'erano anche persone favorevoli al progetto parrocchiale deliberato dall'Amministrazione comunale.

IL COMODATO D'USO - Il vicesindaco ha cercato di spiegare come e perché è nata la convenzione "in comodato d'uso" con la parrocchia di San Giuseppe operaio e dopo tentativi per chiarire che "sull'area non sorgeranno costruzioni ma sarà possibile attrezzarla secondo il regolamento comunale delle aree verdi: chiosco per bibite, servizi igienici e zona ristoro".

'ANCHE I BAMBINI DISTURBANO' - Ma nessuna spiegazione è gradita al Comitato del "no" che lascia intendere anche eventuali disturbi che la frequentazione del campetto potrebbe arrecare: "Sotto di noi abbiamo anche un asilo che appena c'è sole lascia uscire i bimbi con tutte le loro vocine", dichiara Tacchini raccogliendo però un coro di dissenso di coloro che non condividono le ragioni del Comitato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I SOSTENITORI DEL 'SI' - Nutrita infatti anche la parte a sostegno del progetto parrocchiale, «ora sospeso», ricorda a più riprese Cacciatore. Ogni suo intervento, anche quello di chiarire 'alcuni punti imprecisi e non veritieri apparsi sul sito del Comitato', serviva a scatenare reazioni a catena tra favorevoli e contrari, fino a raggiungere la bagarre.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ubriaco, prima litiga con il buttafuori poi picchia i carabinieri e li manda all'ospedale: arrestato

  • Tragico tamponamento fra Tir, autista muore schiacciato nella cabina

  • «Al pascolo non mi manca nulla, volevo questa vita all'aria aperta»

  • Sestri Levante, piacentino riempito di botte per un cellulare

  • Schianto all'incrocio tra via Martiri e via Boselli, due feriti

  • Valtrebbia, domenica di controlli e sanzioni sulla Statale 45 e nel fiume

Torna su
IlPiacenza è in caricamento