Maxi ingorgo in città: quasi un'ora per andare da piazzale Marconi alla Lupa

Maxi ingorgo in città. Macchine ferme, coda e quasi un'ora per andare da piazzale Marconi a piazzale Roma

Maxi ingorgo in città. Macchine ferme, coda e quasi un'ora per andare da piazzale Marconi a piazzale Roma. In questa situazione si sono trovati molti piacentini che stamattina sono passati in quella zona, o almeno hanno tentato.

LAVORI IN CORSO - L'ingorgo è dovuto a lavori in corso in piazzale Roma: si stanno infatti posando le tubature di collegamento tra la città e il nuovo campo pozzi che Iren realizzerà a Mortizza per sostituire gli attuali impianti e servire la città di Piacenza e la bassa val d'Arda. Il nuovo impianto permetterà di abbandonare i pozzi attualmente utilizzati, in particolari quelli con le concentrazioni di nitrati più critiche.

DEVIAZIONI - Inoltre chi vuole andare in via Colombo, provenendo dalla Lupa,  non può accedervi direttamente dalla seconda rotatoria a piazzale Roma ma prima deve girare a destra in viale Patrioti e poi rigirare a sinistra alla rotataria successiva in piazzale Libertà fino ad arrivare a piazzale Veleia e, forse, arrivare, in via Colmbo. Dato l'orario di punta per una zona ad alto traffico i disagi non sono pochi. "Ingolfato" anche l'incrocio regolato dalla rotaria "in plastica" in via La Primogenita.

LA REAZIONE DEL CONSIGLIERE MARCO CIVARDI (PDL) - “Ancora una volta una parte della città si è risvegliata bloccata nel traffico a causa di un cantiere comparso quasi dal nulla. I lavori che si stanno realizzando a Piazzale Roma proprio sotto la Lupa stanno da questa mattina creando impressionanti ingorghi da ben prima della stazione ferroviaria, tanto che ci si impiega più di mezzora per fare non più di 500 metri”. “Posso capire che ci siano lavori che vanno eseguiti e posso capire che i cantieri creino difficoltà, ma la noncuranza delle esigenze dei cittadini, la mancanza di comunicazione verso gli stessi e nessuna iniziativa per agevolarne le difficoltà sono ormai una costante di questa Amministrazione che non è più tollerabile”.

"SEGNALETICA CARENTE" - E continua: “La segnaletica di lavori in corso e deviazioni è carente, sicuramente non posizionata in un anticipo sufficiente rispetto al cantiere tale da permettere una viabilità alternativa, posto che stiamo parlando di uno dei punti di accesso e transito più trafficati della città, sulla Via Emilia Parmense. Non solo i privati mezzi, ma anche quelli di soccorso e gli autobus sono costretti a lunghi incolonnamenti, senza possibilità di svicolare. Con la deviazione prevista, il traffico viene spostato tutto sulla rotonda Viale Patrioti-Stradone Farnese con ulteriore appesantimento della circolazione in questa zona".

"SITUAZIONE INTOLLERABILE" - E conclude: "Perché non mettere cartelli che indicano deviazioni già a Piazzale Milano e all’inizio di Via Patrioti-Via IV Novembre? Perché non comunicare con segnaletica l’inizio dei lavori almeno una settimana fa, con l’indicazione di percorsi alternativi? Perché non valutare la fattibilità di aprire al doppio senso regolato e debitamente incolonnato la parte nord della rotonda della Lupa?”. “Non so quanto dureranno questi lavori e il cantiere – perché malauguratamente nemmeno questo è indicato – ma è fin troppo evidente come questa situazione non sia ulteriormente tollerabile da parte dei cittadini e dimostra la superficialità, il dilettantismo e la noncuranza con cui l’Amministrazione affronta le questioni che interessano i cittadini di Piacenza”.

 

 

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