Zerba, riaperta in tre giorni la strada invasa dalla frana. Trespidi: «Anas battuta sul campo»

Il presidente Trespidi: «E' stata compiuta una vera e propria impresa dal momento che in soli tre giorni la strada è tornata praticabile. Tutto questo è stato possibile grazie all'intervento tempestivo dall'Amministrazione provinciale e soprattutto grazie all'impegno di chi ha lavorato senza sosta per rimuovere acqua e fango»

Un momento del sopralluogo

La strada provinciale 18 che conduce al comune di Zerba è stata riaperta. Dopo circa tre giorni di chiusura forzata a causa di una frana, che si è riversata sul collegamento rendendo impossibile il passaggio, i tecnici della Provincia hanno ripristinato il transito sulla Provinciale che attraversa di fatto tutta la Valboreca. “E' stata compiuta una vera e propria impresa – ha commentato questa mattina il presidente della Provincia Massimo Trespidi, sul posto per verificare la conclusione dei lavori – dal momento che in soli tre giorni la strada è tornata praticabile. Tutto questo è stato possibile grazie all'intervento tempestivo dall'Amministrazione provinciale e soprattutto grazie all'impegno di chi ha lavorato senza sosta per rimuovere acqua e fango”.
La strada provinciale, che unisce l'abitato di Valsigiara a Capanne di Cosola attraversando il territorio comunale di Ottone e quello di Zerba, era stata interessata già all'inizio della scorsa settimana da uno smottamento. L'intervento tempestivo dei tecnici aveva consentito di tamponare l'emergenza fino a venerdì quando si è imposta la chiusura del collegamento come unica soluzione. Acqua e fango avevano invaso la carreggiata, rendendo impraticabile il tratto. L'intervento della Provincia degli ultimi giorni ha consentito invece di rimuovere il materiale e di spostare un grosso quantitativo di terra dall'area della frana.
“Ancora una volta – ha proseguito Trespidi, accompagnato al sopralluogo di questa mattina dall'assessore alle Infrastrutture e viabilità Sergio Bursi – questa Amministrazione ha dimostrato concretezza e attenzione verso il territorio della montagna: la Provincia è riuscita in poco a tempo a risolvere un'emergenza confermandosi un ente del fare vicino alle esigenze dei cittadini. Negli ultimi giorni diversi sindaci e amministratori hanno protestato lungo la Statale 45 di competenza dell'Anas per le cattive condizioni in cui versa l'arteria per eccellenza della Valtrebbia, ma risultati concreti non se ne sono visti: accanto alle manifestazioni servono gesti concreti. La Provincia ha portato a termine quello che Anas sulla 45 non è ancora riuscita a concludere: cosa succederà se andasse in porto il disegno del governo a danno delle Province? Chi garantirà risposte tempestive per la messa in sicurezza delle strade dalle frane anche nelle fasce montane? La mia preoccupazione in qualità di amministratore è altissima”.
Soddisfatta della riapertura della Provinciale il sindaco di Zerba Claudia Borrè, che per giorni ha monitorato il peggioramento della frana segnalando costantemente ai tecnici le condizioni della strada. “Il lavoro della Provincia – ha detto il primo cittadino – è stato un vero miracolo. Il passaggio è ora aperto e i disagi sono stati ridotti al minimo”. All'intervento hanno lavorato il dirigente del Servizio gestione e manutenzione della rete viaria Emanuele Tuzzi con i tecnici Bruno Ricci e Giuseppe Castelli.

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