Rignano Flaminio dà la cittadinanza onoraria al fisico di Carpaneto Edoardo Amaldi

Sabato 5 settembre il Comune di Rignano Flaminio conferirà la cittadinanza onoraria post mortem a Edoardo Amaldi e istituirà in suo nome una borsa di studio per i cittadini laureati in fisica o in discipline scientifiche

Sabato 5 settembre il Comune di Rignano Flaminio (Rm) conferirà la cittadinanza onoraria post mortem a Edoardo Amaldi e istituirà in suo nome una borsa di studio per i cittadini laureati in fisica o in discipline scientifiche. Alla cerimonia, che si svolgerà alle 11.30, presso la Sala Consiliare, alla presenza dei familiari e delle autorità civili e militari, interverrà la fisica e scrittrice Adele La Rana, che terrà una relazione sulla figura dell’illustre scienziato.

Edoardo Amaldi, con Franco Rasetti, Emilio Segrè, Bruno Pontecorvo e Oscar D’Agostino, nel 1929, sotto la guida di Enrico Fermi, premio Nobel per la fisica nel 1938, fece parte di un gruppo eccezionale di uomini di scienza - passati alla storia come i “ragazzi di Via Panisperna” - appassionati alla ricerca della struttura della materia, in particolare dell’atomo. Il gruppo, con cui collaborava anche Ettore Majorana, operò fino al 1938, quando, a seguito dell’emanazione delle leggi razziali, si disperse. La maggior parte di loro si trasferì all’estero, mentre Amaldi decise di restare a Roma e di sospendere le sue ricerche nel campo della fissione nucleare, paventandone un possibile impiego a scopo bellico da parte del regime di Mussolini.

A partire dalla fine degli anni ’50 Edoardo Amaldi, nato a Carpaneto Piacentino il 5 settembre 1908, era solito trascorrere con la moglie Ginestra i weekend e i giorni festivi nella casa di campagna a Rignano Flaminio che lei aveva ereditato dal padre, e dove venivano a trovarli parenti, amici e colleghi anche da paesi esteri. Ristrutturata e migliorata nel corso di tre generazioni, la casa di Rignano è ancora oggi punto d’incontro dei figli e dei nipoti del grande fisico.

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«Ricordare e tramandare, soprattutto ai giovani, la figura di Edoardo Amaldi - afferma il Sindaco di Rignano Fabio Di Lorenzi - è un dovere culturale e civile. L’Amministrazione, nell’ambito del progetto “Gente di Giano”, che si pone all'interno di un più ampio ambito di valorizzazione della propria identità territoriale, intende porre in evidenza le personalità di valore storico, culturale e scientifico che si sono resi celebri per la propria attività professionale e che abitando o soggiornando a Rignano Flaminio per brevi e lunghi periodi hanno dato lustro alla nostra comunità».

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