Concorso di poesia Valtidoncello, aperte le iscrizioni alla 31esima edizione

È aperto il bando per la partecipazione all’edizione 2019: presentazione opere entro il 31 luglio. Il regolamento

Il Premio di poesia Valtidoncello ha aperto per il 31esimo anno consecutivo le porte ai suoi concorrenti. E già i componimenti bussano alle porte per essere ascoltati e valutati. Ma per partecipare alla gara c’è tempo ancora un mese e mezzo abbondante prima che scada il termine per la presentazione delle opere: mercoledì 31 luglio.
Domenica 8 settembre la cerimonia di premiazione nel verde del parco comunale di Pecorara dalle 15; nel teatrino parrocchiale in caso di maltempo.
Il concorso letterario a più alta quota di tutto il Piacentino (dato che si svolge a Pecorara, a 471 metri) viene organizzato da quand’è nato dalla Pro Loco di Pecorara e dal Comune (ora il Comune di Alta Val Tidone) col sostegno della Banca di Piacenza e della Parrocchia, che gli sono sempre stati al fianco. E che sono così strettamente vicini e legati al territorio che più di loro non ce ne sono. E qui non si può non ricordare la figura di don Angelo Villa che è stato per tanti anni affettuosamente collaborativo col concorso e che non solo il paese ma tutta la valle ha perso di recente. 
Previste come è tradizione due sezioni: adulti e ragazzi fino a 16 anni compiuti, che possono partecipare con una o due composizioni inedite in italiano, battute a macchina, che dovranno essere inviate alla segreteria del concorso presso il Comune Alta Val Tidone (mail: info@comunealtavaltidone.pc.it), oppure alla Pro Loco di Pecorara (29031) in via Veneto 2/A. Non è richiesta alcuna tassa di lettura. Il “Valtidoncello” da sempre non chiede soldi e non ne dà. Al vincitore va una targa, ai segnalati un diploma. Ecco la paga per il piacere di aver disinteressatamente scritto qualcosa di disinteressatamente piaciuto.
Fra i concorrenti adulti sarà selezionata una rosa di 10 finalisti, fra cui la commissione giudicatrice sceglierà – in diretta, pubblicamente, sotto gli occhi e le orecchie di tutti, con la lettura dei loro versi - il vincitore; gli altri 9 saranno segnalati a pari merito. L’anno scorso – l’edizione del trentennale – il trofeo del “Valtidoncello” è stato assegnato a Simona Guglielmetti di Castelsangiovanni per una lirica – breve ma intensa - che ha fatto breccia non solo nella giuria ma anche nel pubblico: “A me rimangono i piatti”.
Nella sezione giovani intitolata ad Andrea Di Muzio saranno premiati ex aequo gli autori delle cinque composizioni giudicate migliori. Nella passata edizione però il premio è andato alla sola Vittoria Prazzoli di Borgonovo.
Alla guida della manifestazione letteraria nell’alto regno del Tidoncello è tornato dalla scorsa edizione Umberto Fava, che già come presidente della commissione giudicatrice aveva coperto l’incarico per 24 anni: dal 1989, ossia dalla nascita del concorso, poi lasciato nel 2012.   
Per ulteriori informazioni: Pro Loco di Pecorara, presidente Cristina Mussetti, 0523 999600; Lionello Pollachini 347 465 2319. Inoltre sito internet del Comune di Alta Val Tidone, riferimento  telefonico dell’ufficio preposto 0523 993701, e pagina Facebook, Concorso di poesia Valtidoncello.
Dopo l’emozione del gran finale con la lettura dei testi, il verdetto della giuria e la consegna dei premi, il piacere di brindare insieme nel corso di un amichevole rinfresco che concluderà il pomeriggio nel piacevole sottosera settembrino. Come vuole la tradizione. E siano benedette le buone tradizioni.

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