Prima salita notturna al Pordenone

Prima ascesa notturna al Pordenone. La Banca di Piacenza l’ha riservata agli sponsor e così ringraziandoli di aver permesso all’Istituto di realizzare l’evento senza contributi pubblici o, comunque, della comunità, così non gravando sui contribuenti e neppure distogliendo risorse da altre finalità più istituzionali

Prima ascesa notturna al Pordenone. La Banca di Piacenza l’ha riservata agli sponsor e così ringraziandoli di aver permesso all’Istituto di realizzare l’evento senza contributi pubblici o, comunque, della comunità, così non gravando sui contribuenti e neppure distogliendo risorse da altre finalità più istituzionali. Il gruppo di sponsor ha avuto una guida di eccezionale levatura, il Padre guardiano Secondo Ballati, che si è trattenuto per più di un’ora con il piccolo gruppo di partecipanti alla visita. “Ho cercato più volte di contare i bambini che adornano la cupola pordenoniana, ma non ci sono mai riuscito. So solo, perché si vede molto bene, proprio grazie alla restaurata salita, che sono tutti gioiosi. Altrettanto, la cupola è piena di donne, ad ulteriore riprova dell’attenzione che la Chiesa ha sempre riservato alla loro dignità”.

All’anteprima erano presenti anche i Presidenti Nenna e Sforza Fogliani con il Direttore Generale Crosta ed altri dirigenti. Tutti entusiasti, i partecipanti, della magnifica visione, anche notturna, del panorama a 360 gradi sulla città, consentita dal fatto che la Banca ha sostituito anche i vetri smerigliati della galleria sovrastante il tamburo, con vetri che permettono di spaziare sull’esterno. Mirabile anche la nuova illuminazione, nonostante le difficoltà incontrate dovendo operare a quell’altezza, curata dall’arch. Carlo Ponzini in collaborazione con il direttore dell’ufficio tecnico della Banca ing. Tagliaferri. 

Il camminamento (interamente restaurato, sostituito in alcune sue parti e completato da piazzuole – in cui saranno collocati pannelli illustrativi – e da panchine riposo) si presenta ormai finito, dopo un impegno pluriennale, ma richiede ancora una generale pulizia e il completamento con attrezzature varie, mentre è già completamente in sicurezza sia nella parte ascensionale che nella lanterna che sovrasta la cupola.  Lavori di completamento sono ancora necessari in quest’ultima, per la quale la Banca ricorrerà un’altra volta - come ha già fatto una quindicina di giorni fa - ad una squadra specializzata del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco. 

Oltre ai già citati erano presenti alla visita notturna: il presidente del Rotary Farnese Paolo Bosi, la governatrice del Distretto rotariano 2050 Lorenza Dordoni, Gianfranco Curti ed Elisabetta Curti, rispettivamente consigliere delegato e presidente CdA di Gas Sales, Simone Bini Smaghi della direzione Sviluppo e marketing di Arca sgr, Maria Giovanna Scinicariello (direttrice ramo danni) e Ivan Morotti (referente banca) di Helvetia assicurazione, Piergiorgio Zambelli, amministratore delegato, e Antonio Marchesi, presidente CdA di Programma Auto, il presidente del CdA e il direttore finanziario de La Tribuna, Giorgio Albonetti e Giovanni Viganò, Stefano Spelta (direttore stabilimento di Gariga) e Maurizio Fonda (responsabile finanziario) del Consorzio Casalasco del Pomodoro-Pomì, Giorgio Lodigiani, titolare dell’omonima concessionaria di automobili. 

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