Agrisystem alla Cattolica, riaprono le selezioni per l'ammissione

Riaprono le selezioni, con scadenza il 21 di settembre, per l'ammissione alla settima edizione della Scuola di Dottorato per il sistema Agroalimentare - Agrisystem: 16 borse di studio

Riaprono le selezioni, con scadenza il 21 di settembre, per l’ammissione alla settima edizione della Scuola di Dottorato per il sistema Agroalimentare – Agrisystem. Istituita nel 2006 la Scuola è promossa dalle Facoltà di Agraria, Economia e Giurisprudenza della Sede di Piacenza dell’Università Cattolica con il contributo determinante della Fondazione di Piacenza e Vigevano, e vanta ad oggi 48 Dottori di Ricerca e 59 dottorandi. 16 sono i posti con borsa di studio per un totale di 30 posti disponibili destinati ai migliori laureati, italiani e stranieri, in discipline scientifiche, economiche e giuridiche motivati ad approfondire la propria formazione nel campo della ricerca applicata ai vari aspetti del sistema agroalimentare.

L’evoluzione accelerata del settore negli ultimi anni ha portato a profonde innovazioni del sistema “dal campo alla tavola” che hanno investito gli aspetti biologici, produttivi, economici e giuridici. Nel mondo del lavoro è emersa la necessità di nuove professionalità con competenze trasversali alle varie discipline. Agrisystem nasce proprio come risposta a questa esigenza: una Scuola innovativa e unica nel panorama italiano che, grazie alle competenze delle Facoltà coinvolte, è in grado di formare i futuri specialisti del settore offrendo formazione e ricerca interdisciplinare con una spiccata internazionalizzazione. L’insediamento a Parma dell’EFSA – European Food Safety Autority (tre ricercatori della Facoltà di Agraria sono stati nominati membri per il triennio 2009-2012) e l'attivazione a livello italiano del CNSA - Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare – sono un’opportunità strategica per queste professionalità.

La Scuola va intesa non solo come centro di sviluppo della ricerca ma anche come luogo di elaborazione di conoscenze, di scambio di informazioni, di promozione di idee innovative. Una vera esperienza di crescita professionale e personale. La percentuale occupazionale entro i primi 6 mesi dal conseguimento del titolo è pari al 94%.Coordinata dal prof. Romeo Astorri la Scuola ha durata triennale ed è strutturata su due aree di approfondimento (Economico-Giuridica e Biologico–Agraria) e 8 indirizzi di ricerca. 

La scuola prevede, durante il primo anno, circa 150 ore di lezioni frontali (prevalentemente in lingua inglese) orientate ad assicurare una formazione comune ai vari indirizzi accanto a una formazione specifica. Parte integrante dell’attività formativa sono i seminari di approfondimento, aperti anche ad un pubblico esterno, su temi di particolare attualità tenuti dai esperti italiani e stranieri. Il secondo e il terzo anno sono dedicati al lavoro di ricerca, al periodo di studio all’estero e alla preparazione della tesi di dottorato.  Anche quest’anno la Scuola riserva 4 posti per il “Dottorato executive”. Percorso di dottorato che può essere attivato in collaborazione con imprese ed enti terzi che intendono sviluppare specifici progetti di ricerca e al contempo investire sulla crescita professionale di giovani ricercatori e propri dipendenti. Maggiori informazioni sulla Scuola di Dottorato sono reperibili sul sito http://scuoledidottorato.unicatt.it/agrisystem

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Identificati i vandali di palazzo Gotico, sono tre minorenni. I genitori chiedono scusa e pagheranno i danni

    • Cronaca

      Picchia la compagna per gelosia, la figlia piccola chiama il 112 e la salva

    • Politica

      Giorgio Cisini in corsa per la segreteria provinciale Pd

    • Cronaca

      Per scappare dalla Municipale mette la retro e contromano si schianta contro un palo

    I più letti della settimana

    • Anche a Piacenza è operativa la biglietteria mobile di Seta

    • Consorzio di Bonifica, gli avvisi di pagamento 2017: ecco le novità

      Torna su
      IlPiacenza è in caricamento