Approvati 22 corsi di formazione a sostegno di imprese e competitività

importo complessivo di circa 475mila euro. L'assessore alla Formazione Andrea Paparo: «Prioritari manifatturiero e internazionalizzazione, non solo strategici ma "vitali" per le imprese locali»

L'assessore Andrea Paparo

La Provincia di Piacenza ha approvato interventi di formazione professionale destinati ad accrescere l'adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori per un importo complessivo di circa  475mila euro utilizzando le risorse del Fondo Sociale Europeo. «Sono state assegnate - illustra l’assessore alla Formazione e alle Politiche del Lavoro Andrea Paparo - risorse pari a 198.594,08 euro per favorire l’internazionalizzazione, elemento chiave dello sviluppo locale, finanziando 9 percorsi formativi che coinvolgono 429 partecipanti e prevedono un totale di 990 ore di formazione. I corsi sono volti a rafforzare la crescita delle imprese coinvolte affinché siano in grado di inserirsi in nuovi mercati, europei e non, acquisendo le competenze necessarie per affrontare le sfide fuori dai confini nazionali e a consolidare le attività, già instaurate, con i mercati internazionali».

«La nostra scelta – specifica l’assessore – si pone in continuità rispetto ai recenti dati presentati dalla locale Camera di Commercio, Confindustria e a livello nazionale dall’ISTAT. Il processo di internazionalizzazione intrapreso da molte aziende si conferma in effetti una delle vie virtuose: l’export piacentino segna un incremento di circa 30 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2011. Sono stati inoltre approvati – continua Paparo – 12 corsi per un finanziamento di 222.584,24 euro finalizzati alla qualificazione e riqualificazione delle persone, favorendo le iniziative volte all’accompagnamento ai processi di innovazione, adeguamento delle imprese e creazione di reti di impresa, con particolare riferimento al settore manifatturiero. I corsi finanziati prevedono un coinvolgimento di 668 lavoratori e l’erogazione di 1.095 ore di formazione».

«E’ stato infine finanziato – spiega Paparo – un corso specifico mirato a sostenere le imprese che attivano operazioni di analisi e di miglioramento dell'organizzazione e del ciclo aziendale volte a migliorare il posizionamento strategico, a favorire i processi di internazionalizzazione, lo sviluppo di settori innovativi e la rete fra imprese. Il corso, della durata di 542 ore, vedrà coinvolte 4 aziende ed ha ottenuto un finanziamento di 54.273,69 euro». Tengo inoltre precisare che in continuità con la programmazione per l'attuazione del Piano della formazione per la sicurezza approvato nel 2011, la maggior parte dei corsi approvati prevede, tra le altre, la linea di intervento “sicurezza, salute e qualità nei luoghi di lavoro» .

«Con le approvazioni intervenute nelle ultime settimane - conclude l’assessore alla Formazione – si è cercato di selezionare i corsi presentati tenuto conto delle esigenze formative manifestate dal tessuto produttivo locale, nell’ottica di soddisfare le suddette esigenze con i bisogni dei diversi comparti e settori economici».

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Commenti (1)

  • da noi , in fabbrica, gli stage si fanno di continuo, e con i docenti. e poi , per la massima efficenza , solo italiani svegli e volonterosi, e pagarli di più dell'inquadramento corrispondente per incentivarli.

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