Consorzio Piacenza Alimentare al "Marca", cresce il mercato della Private Label

Alla fiera "Marca" ha preso parte anche il Consorzio Piacenza Alimentare, presente con le consorziate Dafal, Fratelli Rebecchi Valtrebbia e La Pizza +1

Immagine di repertorio

"Sostenibilità" è stata la parola chiave dell'edizione Marca 2016, la fiera che apre il calendario degli appuntamenti dedicati al Food&Beverage in Italia. Una vetrina a cui, anche quest'anno, ha preso parte il Consorzio Piacenza Alimentare, presente con le consorziate Dafal, Fratelli Rebecchi Valtrebbia e La Pizza +1, tra le diverse aziende piacentine che hanno un consolidato rapporto con il ricco mercato della Private Label (o Marchio del Distributore). Un segmento che nel nostro paese, pur avendo un peso lievemente inferiore alla media europea, registra una costante crescita, dato confermato anche dall'incremento del 10% del numero di aziende espositrici partecipanti al Marca.

«Sono diversi anni che prendiamo parte a questa fiera e devo dire che l'edizione 2016 è stata tra le migliori - commenta Gianni Maltoni di Rebecchi – Non solo abbiamo confermato e consolidato proficui rapporti con importanti insegne nazionali, ma abbiamo anche creato nuove sinergie con marchi interessati a lavorare con le aziende alla sperimentazione di prodotti innovativi».

Come confermano i numeri, infatti, i settori MDD che hanno registrato tassi di crescita maggiore sono stati proprio quelli del segmento premium (cresciuto del 13,1%) e del comparto bio (in crescita dell'11,3%). I retailer hanno limitato il ricorso alle promozioni sui loro prodotti, qualificando maggiormente la loro offerta a favore di una ricerca di maggiore qualità.

«Negli ultimi anni - commenta Maria Rosa Paraboschi, responsabile commerciale di Daf.Al, l'azienda che al Marca ha attirato l'attenzione dei buyer con referenze come Quinoa e Soia Edamame Bio in scatola - abbiamo lavorato ad una linea di prodotti caratterizzata da uno "spirito salutistico". Una scelta che ci ha premiato».

Eccellenza che strizza l'occhio alla naturalità anche per la Pizza + 1, presente in fiera non solo con i prodotti ma anche con un'attitudine: quella alla sperimentazione. «In una fiera che cresce nei numeri e nella qualità, l'elemento più interessante che abbiamo riscontrato è stata la curiosità degli operatori - commenta Marco Nicora, responsabile commerciale di La Pizza + 1 – Abbiamo preso contatto con operatori inglesi, spagnoli e portoghesi tutti interessati a prodotti in grado di comunicar