Un corso gratuito per diventare esperti di menù tipici della tradizione enogastronomica piacentina

Ial Emilia Romagna, al via dal 19 novembre un percorso formativo gratuito per diventare “Tecnico della progettazione e della ristorazione di menù tipici della tradizione enogastronomica locale” 

I tipici tortelli piacentini con la coda

Ial Emilia Romagna, al via dal 19 novembre un percorso formativo gratuito per diventare “Tecnico della progettazione e della ristorazione di menù tipici della tradizione enogastronomica locale” 
Un percorso formativo gratuito per diventare “Tecnico della progettazione e della ristorazione di menù tipici della tradizione enogastronomica locale”. Lo propone Ial Emilia Romagna, l’ente di formazione di Cisl, e prenderà il via dal 19 novembre. Finanziato dalla Regione Emilia Romagna, il corso si rivolge a venti diplomati o laureati, o risorse con esperienza nel settore, e si terrà a Piacenza in via Campesio 52, dove ha sede la Scuola Alberghiera di Ial.

Ricco il programma di formazione che si snoderà su ottocento ore, trecentoventi delle quali dedicate a stage in importanti e qualificate aziende del territorio, quali ristoranti stellati, cantine e salumifici, enti di promozione come consorzio ed agenzie. «E’ nostra intenzione – spiega Giovanna Carè, coordinatrice del corso  – fare acquisire ai nostri corsisti competenze specifiche e innovative nell’ambito della progettazione e realizzazione di menù tipici, utilizzando prodotti e materie prime del territorio piacentino. Allo stesso tempo ci proponiamo di promuovere l’offerta dei prodotti della tradizione enogastronomica locale e lo sviluppo di una proficua relazione con i produttori che applicano tecniche di salvaguardia ambientale e alimentare: produzioni biologiche e biodinamiche».

Durante le ore di lezione in aula e quelle di tirocinio nelle aziende, coloro che prenderanno parte al corso entreranno a conoscenza di tutti i segreti dei prodotti tipici regionali Dop e Igp, con specifico riferimento a quelli Piacentini. Apprenderanno nozioni anche in materia di legislazione sugli alimenti, lavorazione di carni, formaggi e processi di panificazione. Non mancherà un ampio approfondimento su vini, birre, oli, aceti e le principali tecniche di degustazione ed analisi sensoriale. Gli esperti insegneranno come progettare e realizzare menù con prodotti Dop e Igp, come elaborare e presentare piatti in tavola, dove e da chi acquistare le materie prime con un occhio di riguardo a produzioni biologiche, tipicità e filiera corta. Infine si parlerà di “Food and Beverage” management, analisi organizzativa e processi tipici di di ristorazione (attività di marketing e vendita).

Il termine ultimo per le iscrizioni è il 31 ottobre. Per informazioni è possibile contattare Giovanna Carè (0523 751742 - giovanancare@ialemiliaromagna.it) o visitare il sito www.ialemiliaromagna.it/corso/tecnico-di-menu-della-tradizione-enogastronomica-locale.

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