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Croce rossa, 21 posti di lavoro a rischio. «Nessuno ci aiuta. Politici in silenzio»

Grido di dolore e di allarme lanciato dai sindacato Fialp-Cisal e Usb per i 21 dipendenti della Croce Rossa piacentina che, entro il 2014, potrebbero trovarsi senza un posto di lavoro. Devoti: «La politica piacentini è rimasta in silenzio»

Giacomo Londra 6 luglio 2012
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E’ un grido di dolore e di allarme quello lanciato dai sindacato Fialp-Cisal e Usb per i 21 dipendenti della Croce Rossa piacentina che, entro il 2014, potrebbero trovarsi senza un posto di lavoro. Il decreto approvato il 28 giugno, infatti, se non modificato, è il "de profundis" per i dipendenti piacentini. A prendere le difese dei 21 lavoratori sono i responsabili piacentini dei sindacati Fialp-Cisal, Marco Devoti, e Usb, Pietro Nigelli.

I tagli al personale lascerebbero a casa circa 4.500 persone in tutta Italia, tra dipendenti e precari, privatizzando la Cri o ridimensionandola a una Pubblica Assistenza. A Piacenza ci sono 21 dipendenti: alla fine del 2013 dovrebbero cessare il lavoro 14 persone e gli altri sette alla fine del 2014. L’assenza di queste persone metterà a rischio alcuni servizi: ambulanze, trasporto bambini disabili, ambulatorio di Viale Malta, sparirà il 50 per cento dei servizi amministrativi, oltre a mettere in dubbio la prosecuzione della convenzione 118 presso il pronto soccorso di Farini, la riduzione o eliminazione dell'ambulatorio infermieristico di Piacenza, oggi attivo 24 ore al giorno. Inoltre la riduzione o eliminazione della convenzione h24 con il 118 di Piacenza e del servizio trasporto infermi.

«La politica piacentina – ha affermato Devoti – è rimasta in silenzio. Solo i deputati Massimo Polledri (Lega) e Paola De Micheli (Pd) hanno fatto qualcosa per noi, muovendosi in Parlamento, cercando di aiutarci. Attualmente, c’è anche un ricorso contro il decreto del Governo, presentato da un avvocato. Secondo il legale, il decreto sarebbe stato presentato entro i tempi massimi e quindi sarebbe incostituzionale. Di fatto, però, rimane il fatto che 14 famiglie rischiano di trovarsi senza lavoro».

I sindacati intervengono anche sullo spinoso nodo della centrale unica del 118 e della centrale unica dei trasporti, di cui si sono occupati politici e istituzioni «senza, però, parlare di noi. E così ha fatto anche il commissario straordinario della Cri, Domenico Grassi. D’altra parte, in tutta Italia nessun commissario si è mai esposto riguardo alla nostra situazione».

Lo spettro, dunque, è la mobilità o il riassorbimento in altri comparti della Funzione pubblica: «Ma noi - replica Devoti - che cosa potremmo fare? Il Governo sta anche tagliando i dipendenti pubblici. Quale ente pubblico ci assumerebbe? A chi serve un infermiere generico o un autista che ha guidato per vent’anni un’ambulanza?».

Lo Stato ogni anno stanzia circa 180 milioni di euro per la Cri. Quest’ultima ha anche messo in vendita il patrimonio immobiliare per cercare di risanare i vecchi debiti. Non è una cifra enorme, 180 milioni, se rapportata ad altri enti pubblici con maggiori costi e personale ben più numeroso. Il servizio della Cri, invece, rappresenta un valore per tutti i territori dove è presente, garantendo servizi e professionalità ai cittadini.
(In basso, Marco Devoti della Fialp-Cisal)

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devoti marco cri-2

Marco Devoti
Ospedale
croce rossa

30 Commenti

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  • Avatar di ALe Cinquecentouno

    ALe Cinquecentouno Cosa vuol dire "ha un doppio lavoro"? Chi lo ha solitamente è pagato poco e, dopo le sue 36 o 40 ore alla settimana in cui appunto lavora, ne fa un altro altrettanto mal pagato e, probabilmente, ne farebbe pure a meno. DIverso è il discorso degli equipaggi che mangiano al bar, spesso rompendo le scatole con le radioline del 118 (?) a tutto volume. Un tempo questo non si faceva perché si doveva rispondere del tempo e dei chilometri impiegati tra un servizio e l'altro. Altra cosa è la figura dell'infermiere "generico" e il "professionale": uno non ha la laurea e l'altro sì, ma cosa vuol dire? Se andate all'ospedale e vi fate fare il prelievo di sangue dalla persona sbagliata, che poi è sempre la stessa ed è infermiera "professionale" con una faccia dalla quale traspare tutto tranne che l'intelligenza, vi ritrovate con un ematoma enorme. È la persona che si qualifica con le sue azioni e il suo titolo di studio è solo secondario.

    il 21 luglio del 2012
  • Avatar di VITTORIO BARBIERI

    VITTORIO BARBIERI x rispondere al sig.castiga matt : forse non e' riuscito a leggere bene la mia domanda e sta facendo solo rumore . Io non ho nulla contro i lavoratori della CRI , anzi , io ero un volontario e mi e' dispiaciuto dover lasciare x motivi familiari e di lavoro .....Le consiglio di leggere attentamente

    il 10 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di La sentinella

    La sentinella Come volevasi dimostrare.

    I continui tagli al sociale di Monti, un efffetto indiscutibile lo hanno sicuramente prodotto:quello di metttere tutti contro tutti.

    Un mucchio selvaggio.

    Pubblici dipendenti contro lavoratori autonomi.

    Idraulici evasori contro baristi che non danno lo scontrino.

    Elettricisti e pediatri che non rilasciano fattura contro tassisti con il doppio scatto alla partenza.

    Esodati senza stipendio e pensione contro falsi portatori di handicap.

    Lavoratori precari e studenti disoccupati contro cassaintegrati che stanno a casa a guardare il grande fratello e le partite su Ski.

    E' una bolgia infernale,dove nessuno può dirsi innocente,ma l'altro è sempre il colpevole

    Ma come tutte le storie a lieto fine c'è sempre chi riesce a salvarsi,a prendere un vitalizio,una pluripensione,auto blu,scorta,benefit,anche il doppio stipendio, triplo se sindaco, parlamentare e libero professionista che continua a esercitare.

    Chi è? Il politico.....chi se non lui...

    In sostanza con i problemi del paese lui non c'entra mai un ca..o. Se sbaglia pagano gli altri mentre lui a fine mese incassa. Incassa sempre.

    E' la sua natura.

    il 9 luglio del 2012
    • Avatar di VITTORIO BARBIERI

      VITTORIO BARBIERI non merita una replica , Lei  divaga , preferisce fare della sterile demagogia piuttosto che entrare nel merito della questione....mi domando...Lei....in cosa e' diverso ?    ...... mah.......

      il 14 luglio del 2012
      • Avatar anonimo di La sentinella

        La sentinella La mia era solo una personale considerazione su cosa stanno provocando i continui tagli di Monti,ma Lei non ne ha assolutamente capito il senso.
        Faccia uno sforzo......apra la mente!

        il 15 luglio del 2012
  • Avatar di castiga matt

    castiga matt Solidarietà ai Lavoratori della CRI. Chi invece fa commenti qualunquisti e vergognosi o va in Procura a sostenere le sue tesi oppure la smetta e si vergogni.

    il 9 luglio del 2012
    • Avatar di Roberto Benassi

      Roberto Benassi Condivido.

      il 9 luglio del 2012
  • Avatar di VITTORIO BARBIERI

    VITTORIO BARBIERI egr.sig.r Nigelli Pietro , ho potuto leggere le sue risposte in merito ad altre affermazioni , non mie , che degnavano di una risposta , che Lei ha puntualmente dato . Io non mi nascondo dietro uno pseudonimo , preferisco confrontarmi a viso aperto con chiunque e se dovesse esserci la ragione in qualche mia affermazione , la pretendo , cosi' come dovessi aver torto , porgo le scuse . ma mi permetta : fiumi di parole su colazioni , orari , volontari...vedo che e' preparato in molte cose ..... ma come mai non sa ( o non vuol sapere o sa ma preferisce non vedere ) quanti e quali sono i dipendenti CRI che hanno una doppia occupazione ? e lasciamo da parte i volontari , ai quali va tutta la mia infinita stima .

    il 9 luglio del 2012
    • Avatar di Pietro NIGELLI

      Pietro NIGELLI Carissimo Barbieri, mi scuso per il ritardo nella risposta ma ero fuori area in luogo non accessibile ad interent (parrà strano ma sono ancora tanti i luoghi non serviti dalla rete).
      Circa il problema del doppio lavoro indubbiamente esiste nel pubblico come nel privato, in regola con autorizzazione od in nero - pessima abitudine -.
      Purtroppo é molto dificile individuare con prove certe i personaggi e sicuramente anche nel mondo C.R.I. possono essercene.
      Certo sono preparato su tanti argomenti riguardanti l'Ente ma giustamente se si é preposti a ricoprire incarichi con responsabilità occorre essere preaparati ed anche così facilmente, credimi, é possibilie errare (errare umanum est, perseverare est diabolicum recitavano i padri latini).
      Ci terrei a precisare che molti dipendenti della pubblica amministrazione possono avere un secondo lavoro purché non sia incompatibilie con le funzioni ricoperte, non risulti prioritario quale fonte di reddito, sia portato a conoscenza dell'amministrazione competente e soprattutti risulti regolare dal punto della dichiarazione dei redditi.
      Personalmente nel panorama locale C.R.I. sono certamente a conoscenza di colleghi che svolgono attività secondarie delle quali l'amministrazione conosce sviluppi ed impegni; di situazioni anomale od illegali non conosco nulla ed é per questo che ho invitato il tanto sicuro Com. Ter ad evidenziare, esplicitare situazioni e nomi.
      Cordialmente
      NIGELLI Pietro

      il 14 luglio del 2012
      • Avatar di VITTORIO BARBIERI

        VITTORIO BARBIERI nessun problema sig. Pietro , La ringrazio per la risposta ,

        il 14 luglio del 2012
    • Avatar di Roberto Benassi

      Roberto Benassi Egregio sig. Vittorio io sono dipendente e quando sono di riposo aiuto l'attività di mia moglie (GRATUITAMENTE), sono uno statale da lasciare a casa?

      il 9 luglio del 2012
      • Avatar di VITTORIO BARBIERI

        VITTORIO BARBIERI come Lei , sig. Roberto , vi sono tante altre bravissime persone .
        La mia domanda era rivolta a chi ha la facolta' di controllare chi effettivamente necessita , e ne ha il diritto , di mantenere il posto di lavoro in quanto unica occupazione , rispetto a chi ne ha due . Il mio rispetto verso i lavoratori onesti e' enorme .

        il 10 luglio del 2012
  • Avatar di VITTORIO BARBIERI

    VITTORIO BARBIERI l'esimio sig.r Devoti non si fara' vedere , scommettiamo ?

    il 9 luglio del 2012
    • Avatar di Pietro NIGELLI

      Pietro NIGELLI Vittorio BARBIERI, almeno ho un nome ed un cognome con cio rapportarmi, l'esimio Sig. DEVOTI non risponde ma ho provveduto io, NIGELLI Pietro, collega.

      il 9 luglio del 2012
  • Avatar di Com Ter

    Com Ter La C.U.T. (Centrale Unica Trasporto), che gestisce il trasporto infermi, è gestita da Pubblica Assistenza Croce Bianca e Croce Rossa: la Pubblica assistenza Croce Bianca utilizza 4 volontari che raggiungono il centralino della CUT, presso l'ospedale civile con mezzi privati (5,6 Km dalla loro sede in via Emilia Parmense). La croce rossa utilizza 3 dipendenti che raggiungono il centralino della CUT con un'auto di servizio (350 metri dalla sede della croce rossa - viale Malta - all'ospedale civile). Soldi dei cittadini!!!

    il 9 luglio del 2012
    • Avatar di Pietro NIGELLI

      Pietro NIGELLI Sono sempre io, NIGELLI Pietro che rispondo a questo tuo secondo commento: se non si é a conoscenza delle modalità di servizio é cosa saggia tacere o, meglio, informarsi.
      Il personale CRI, dipendente o Volontario che opera in CUT utilizza i mezzi di servizio in quanto spesso proviene da altra tipologia e nno ha possibilità di stacco tra un servizio e l'altro - smonta alle 13.00 e riprende alle 13.00!

      il 9 luglio del 2012
  • Avatar di Com Ter

    Com Ter Dopo aver timbrato per l'inizio turno alle 07.00 del mattino, i signori dipendenti, con le aumbulanze, gasolio e stipendio pagato dai cittadini, si recano a far colazione al bar. Tutti i cittadini possono vedere le ambulanze fuori dai vari bar (se fossero dipendenti di una azienda privata non gli sarebbe permesso, giustamente, ma sono statali!!!). Spesso si vedono le aumbulanze parcheggiate nei parcheggi dei centri commerciali, ma non per un'emergenza, ma per acquisti personali. L'aumbulatorio infermieristico è aperto 12 ore al giorno (dalle 08.00 alle 20.00) e non 24 come riportato nell'articolo, e se qualcuno arriva qualche minuto prima delle 08.00 deve aspettare sul marciapiede, anziani compresi. I due infermieri dipendenti sono generici e non professionali e quindi non abililitati a fare iniezioni fuori dalle strutture di croce rossa. La maggior parte dei dipendenti della croce rossa piacentina ha un doppio lavoro.

    l' 8 luglio del 2012
    • Avatar di marco

      marco egregio com ter chi risponde è uno dei due infermieri dipendenti della cri piacentina.
      come prima cosa rispondo alll'accusa riguardante l'apertura dell'ambulatorio......lei provi ad andare in qualsiasi ufficio pubblico o privato prima dell'apertura e vediamo se riesce ad entrare ( banche, posta,aci ecc.) punto secondo l'autorizzazione ad effettuare prestazioni sanitarie  extra cri sono impossibilitate, non per ragioni di attestati ma perche sprovvisti di eventuali ricevute fiscali incompatibili con l'ente pubblico. ( non confondiamo l'infermiere g. con l'osss) punto terzo lei deve dimostrare le sue accuse....... un secondo lavoro retribuito????? nomi e cognomi....le sue accuse sono diffamatorie e per quanto mi riguarda passibili di denuncia e sicuramente tramite le autorita lei verra querelato dal sottoscritto......è facile nascondersi dietro ad un nik-name...facilmente rintracciabile....chi sbaglia deve pagare, sono il primo a dirlo ma il sottoscritto esercitando con tanto di autorizzazione da parte dell'amministrazione  attività del tutto gratuite all'esterno di questo contesto, sentendomi attaccato ingiustamente,be...non starò sicuramente con le mani in mano ma provvederò ad un'esposto in procura.....arrivederci alla prossima denuncia ( se continua ad accusare senza prove di rilievo)

      il 10 luglio del 2012
    • Avatar di Pietro NIGELLI

      Pietro NIGELLI Egregio sconosciuto che ti nascondi sotto nomignoli (sei come i terroristi vigliacchi che colpiscono nascondendosi - indossa la Tua divisa e sii Uomo) io, NIGELLI Pietro Funzionario di Croce Rossa Italiana - dipendente e Volontario da 20 anni, ti affronto a viso scoperto e mi faccio carico dei miei errori - nella fretta di stendere il comunicato stampa ho dichiarato, erroneamente, che l'ambulatorio infermieristico é aperto h 24 - mi scuso con tutti i lettori e con la redazione dell'infausta citazione confermando che, purtroppo causa mancanza di personale dalle 20.00 alle 08.00 l'anbulatorio resta chiuso -.
      Ma torniamo alle tue note a far colazione ci vanno non solo i dipendenti ma anche i volontari e non solo della CRI ma, vedi, il nostro lavoro é sulla strada e quindi fermarsi a bere un caffé o sostare per un bococne a mezzodì non inficia certo il servizio; anzi spesso i piatti ed il caffé restano sul tavolo per necessità di chiamata - ma anche Carabinieri, Polizia, Vigli Urbani, Finanza e tanti tanti altri operatori nel Pubblico Servizio che operano sulle strade sostano e, ti dirò di più, sostano anche i dipendenti del privato, i piccoli artigiani, i professionisti e  hedo anche tu!
      Quindi non vendere fumo senza arrosto!.
      Gli infermieri della CRI sono generici e nessuno ha mai professato cosa contraria e, allora, che pretendi?.
      Dire che la maggior parte dei miei colleghi hanno un doppio lavoro é una grave affermazione; se ne sei così sicuro esprimi i nomi; forse sei a conoscenza di situazioni che io non so.

      il 9 luglio del 2012
      • Avatar di Com Ter

        Com Ter I dipendenti non sono forse quelli con la divisa arancione? Ce ne sono in particolare due che durante le ore di lavoro amano frequentare i centri commerciali. Il carburante che consumano per i loro giri turistici, chi lo paga? La croce rossa? I cittadini?... Che poi è la stessa cosa trattandosi di ente pubblico!!! Ma se è vero che la croce rossa verrà privatizzata la pacchia per queste persone finirà e non credo che qualcuno possa sentirsi addolorato se rimarranno senza lavoro! E' ora che dipendenti pubblici e dipendenti privati abbiano stessi diritti e stessi doveri!!!

        il 9 luglio del 2012
        • Avatar di Angelo D'alessio

          Angelo D'alessio quelli in divisa arancione sono solo quelli della pubblica

          il 9 luglio del 2012
        • Avatar di Pietro NIGELLI

          Pietro NIGELLI Sei sempre in ritardo nell'albero della conoscenza.
          I dipendenti da più di un mese hanno la nuova divisa unica CRI rosso pantone.
          Sii uomo con la U maiscola fai i nomi visto che citi con tanta sicurezza altrimenti taci!
          Solo uscendo dall'omertà si può ottenre un risultato; in qualità di Funzionario ho un dovere verso colleghi ed Ente operare per un miglioramento ma finché si utilizzano giri di parole, voci di corridoio e messaggi on line nessuno può intervenire a nessun livello per raddrizzare le storture.
          E, d'altra parte non credo sia corretto che muoia Sansone con tutti i Filistei; tra i dipendenti CRI tanti, e sono la maggioranza, dedicano tantissimo tempo gratuitamente per compensare la carenza di personale senza chiedere nemmeno un grazie.

          Un tempo si usava la frase colpirne uno per educarne cento, non credo sia sbagliata ma oggi é più di moda ammazza piuttosto che guarire ed allora tutti a casa ed un bel evviva! 

          il 9 luglio del 2012
    • Avatar di Ugo Moira

      Ugo Moira Un giudizio severo che non posso ribattere che in parte.E' vero al Bar a far
      colazione si fermano ma spesso non la finiscono perchè suona l'"allarme"
      e scattano via.Dei super non so nulla,e forse non ci ho fatto caso.
      Visto che siete più a conoscenza di me,potremmo parlare anche dei
      volontari.Quanti sono? Io ne conosco uno,giovane,che ha un lavoro
      alla fine del quale va a guidare un'ambulanza o altre mansioni e non
      becca una lira e si paga anche l'assicurazione.E il cielo è sempre
      più blu..grazie anche a lui! Comunque ho sempre trovato disponibilità,
      cortesia e professionalità.Grazie CRI!

      il 9 luglio del 2012
      • Avatar di Angelo D'alessio

        Angelo D'alessio Ma chi te l'ha detto che i volontari si pagano l'assicurazione,forse se la paga x conto proprio, ma non centra con il servizio in CRI; questo te lo posso assicurare e se poi non ti fidi vai a leggere il regolamento sul sito www.cri.it sezione volontari.

        il 9 luglio del 2012
        • Avatar di Ugo Moira

          Ugo Moira Ohh.egregio Angelo D'Alessio non sono io le cause dei tuoi (o loro casini).
          Nel contesto che importanza vuoi che abba se paga lì'assicurazione o no,
          i problemi son ben altri.So che deve avere un patentino speciale per guidare
          le ambulanze.Non mi è piaciuto quel "se non ti fidi" quasi a non credere
          al mio rispetto per gli uomini e donne della CRI che quando si è avuto bisogno
          in famiglia sono stati cortesi e competenti.
          Perciò abbassa le "armi".Vi auguro una soluzione favorevole per le vostre
          vertenze.Saluti.

          il 9 luglio del 2012
          • Avatar di Angelo D'alessio

            Angelo D'alessio Infatti, chi ha risposto è la moglie del Sig. D'alessio mi chiamo Bona Gianna e sono volontaria cri da circa 20 anni ed ex autista dipendente cri, inoltre sono volontaria x altre associazioni, il "non fidarsi"  non  voleva altro che essere una provocazione x "l'ignoranza" (in senso buono) generale che hanno le persone nei confronti dei dipendenti cri... Ma l'empatia sapete cos'è? E se domani accadesse a Voi e da un giorno all'altro vi trovereste nella stessa situazione come vi sentireste? Prima di criticare meditate, questa comunque non è una critica rivolta a Lei nella sua persona ma solo in generale. Firmato Bona Gianna

            il 9 luglio del 2012
    • Avatar anonimo di La sentinella

      La sentinella Accuse gravi......per Devoti, una replica è d'obbligo.

      il 9 luglio del 2012
  • Avatar di VITTORIO BARBIERI

    VITTORIO BARBIERI domanda : quanti sono quelli che hanno doppio lavoro nella CRI piacentina ?

    l' 8 luglio del 2012
  • Avatar di Lavinia Rossi

    Lavinia Rossi La Croce Rossa dovrebbe ritornare alle sue origini, visto quel che accade da tempo.

    l' 8 luglio del 2012
    • Avatar di Angelo D'alessio

      Angelo D'alessio Le origini ma allora scordatevi anche gli ospedali, i pronti soccorsi e gli ambulatori,non sapete nè storia delle origini nè quella dell'assistenza sanitaria e sociale (Welfare) e fate commenti gratuiti che non aiutano di certo a nessuno....

      il 9 luglio del 2012