Fusione con Iride, nulla osta dall'assemblea Enìa

Ieri a Parma l'assemblea straordinaria dei soci Enìa per deliberare sull'aggregazione con Iride. La nuova multiutility avrebbe un fatturato annuo da 3,6 miliardi. Presenti i rappresentanti di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Nulla osta alla fusione con il 9.9% dei voti

Via libera alla fusione con la multiutility liguro - piemontese Iride. Lo ha stabilito l'assemblea straordinaria dei socie Enìa, riunita ieri a Parma. Voto quasi unanime: il nulla osta, è stato ottenuto con il 9.9% dei voti.  In contemporanea, a Torino, assemblea dei soci di Iride per deliberare sull'aggregazione.
  Enìa sta bene: ricavi in crescita del 14% rispetto al 2007  

Per Enìa, erano presenti 85 soci in rappresentanza di oltre il 59% del capitale. Presenti i sindaci di Reggio Emilia Graziano Del Rio e di Parma Pietro Vignali, mentre per Piacenza c'era l'assessore Annamaria Fellegara. I tre comuni insieme rappresentano oltre il 44% delle azioni (Dati Ansa).

Se la fusione, in merito alla quale i mesi scorsi c'erano state frizioni e rinvii, dovesse andare a buon fine, si darebbe vita alla seconda multiutility italiana per dimensione, con 3,6 miliardi di fatturato e 151 milioni di utile netto.

Il presidente Enìa Andrea Allodi, come riporta l'Ansa, ha sottolineato prima dell'approvazione "L'importanza della aggregazione che vede nascere la prima utility italiana per la cogenerazione e il teleriscaldamento con una forte presenza nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e nel gas. Una chiara impostazione multibusiness che è il vero valore dell'operazione".

L'ufficializzazione dell'aggregazione dovrebbe essere prevista per il mese di giugno.
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto all’incrocio: tre feriti, gravissima una ragazza

  • Fontana: «Il virus girava da mesi, Piacenza è la provincia con i numeri peggiori»

  • Carabinieri chiamati per una lite trovano il bar pieno di gente, multa e locale chiuso

  • Intossicato mentre lavora in una cisterna, operaio gravissimo

  • Un matrimonio in sospeso ma l'attività appena inaugurata riparte: Marco e Elisa, osti a Rompeggio

  • Assalto al bancomat nella notte, il colpo va a segno

Torna su
IlPiacenza è in caricamento