Futuro dell’industria piacentina: dall’Isii Marconi i tecnici del domani

Seconda edizione dell’incontro "Il futuro è qui" all’aula magna dell’Isii Marconi di Piacenza dove sette aziende leader del territorio piacentino proiettate verso il futuro per scelte strategiche e tecnologia, si presentano agli studenti della scuola

Seconda edizione dell’incontro "Il futuro è qui" all’aula magna dell’Isii Marconi di Piacenza dove sette aziende leader del territorio piacentino proiettate verso il futuro per scelte strategiche e tecnologia, si presentano agli studenti della scuola «a sottolineare un legame - come ha ribadito Maurizio Pavesi, presidente di Isii Group, l’associazione che raggruppa gli ex Allievi dell’Isii Marconi - che ha contraddistinto la scuola fin dai tempi del Preside Modonesi (cui è dedicata l’aula magna) che promosse stretti rapporti con il mondo del lavoro con la perforazione di cui Piacenza era centro tecnico italiano». Una vocazione ed un rapporto che si è sempre più consolidato grazie anche alla fattiva collaborazione con Confindustria Piacenza (presente il direttore Cesare Betti), perché il manifatturiero piacentino è sempre alla ricerca di tecnici preparati, tanto che il tasso di occupazione per i diplomati è elevatissimo.

La riprova più evidente? Numerosi ex allievi sono oggi affermati tecnici e manager e grazie alle sollecitazione dell’associazione ex allievi, intervengono sovente a portare la loro testimonianza occupazionale. E’ appunto il caso di questo nuovo incontro il futuro è qui perché - ha ribadito Pavesi (concetti ribaditi più volte nei saluti del preside Monti, dell’assessore Paolo Mancioppi, del direttore di Confindustria Cesare Betti della consigliera provinciale Paola Galvani e del vicequestore vicario Maria Elisa Mei), è essenziale l’incontro tra il mondo del lavoro e quello della scuola, in uno scenario didattico è in continuo mutamento, proiettato verso il futuro, l’industria 4.0». Sono intervenuti Brando Belloni (Sideros Engineering) che ha parlato della logistica interna di una industria metalmeccanica 4.0. «In un mondo digitale, anche i macchinari metalmeccanici stanno cambiando la propria veste. Oggi, come i nostri smartphone, laptop, smartwatch, automobili etc. anche tutti i macchinari all’interno di un’industria si stanno digitalizzando ed integrando le proprie funzioni con altre apparecchiature o sistemi gestionali Erp. Anche i prodotti Sideros, soprattutto i magazzini automatici per lo stoccaggio di lamiere, tubi e barre si stanno integrando maggiormente con altri macchinari industriali presenti in fabbrica e sistemi Erp aziendali, al fine di fornire agli utenti un numero di informazioni sempre maggiore e preciso al fine di aumentare la produttività aziendale e il controllo dei processi». Alessandro Molinari (Co-founder e Cfo Innuvatech Srl) ha parlato di un innovativo settore, quello delle nuove frontiere dell'ecografia portatile.

«In un contesto di crisi dei sistemi di healthcare nella maggior parte dei Paesi e della spending review a seguito della Grande Recessione, sempre un maggior numero di iniziative da parte del settore privato in ambito sanitario stanno nascendo. Device wearable per la misurazione dei battiti cardiaci o di altri segnali biometrici stanno riscuotendo un crescente successo sul mercato, portando l'esame diagnostico sempre più lontano dalla sfera ospedaliera e ambulatoriale e sempre più vicino a quella domiciliare del paziente. Innuvatech, con il suo prodotto Ump1, si propone di inserirsi all'interno di questo trend, offrendo un ecografo portatile wireless, certificato e brevettato, al fine di rendere l'ecografia uno strumento di prima diagnosi ad uso domiciliare». Gianulca Sclavi titolare della Meba Sas ha esplorato l’innovazione nelle Bioresine. «Dopo anni di ricerca e innumerevoli tentativi, Meba Sas è riuscita a sviluppare una nuova resina composta da materie prime rinnovabili (biomassa), a discapito delle tradizionali e più economiche materie prime di origine fossile. Con questo risultato Meba Sas è la prima azienda nel proprio settore ad esplorare con successo le bioresine, compiendo un importante passo verso la sostenibilità d’impresa».

Stefano Tirelli, sales area manager Mcm, ha spiegato l’automazione applicata ai sistemi produttivi . «Mcm è attiva fin dalla sua fondazione nella continua innovazione e ricerca di soluzioni d’automazione legate ai processi di produzione meccanica. Ad esempio, dal 2015, Mcm è socio sostenitore del Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente, progetto di ricerca applicata promosso dal governo italiano con l’obiettivo di tracciare una guida strategica per l’incremento della competitività delle industrie italiane nel mondo. Nella Fabbrica Intelligente tutte le operazioni e le decisioni a basso o scarso contenuto cognitivo sono terziarizzate alle macchine e l’operatore assume il ruolo di supervisore di sistema occupandosi solo delle attività e problematiche importanti, gestibili solo grazie all’unicità del contributo umano». Giovanni Rapacioli ceo H&S spa ha affrontato il tema "sviluppo software noia mortale o lavoro creativo". «Il lavoro è parte integrante della vita e come tale deve costituire un contributo positivo alla realizzazione del soggetto lavoratore e cittadino. L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti, come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l’avrai davanti», aveva detto Steve Jobs. Elio Frigerio Direttore generale Milkline srl ha esaminato l’innovazione della tecnologia negli allevamenti da latte.

«L’allevamento delle bovine da latte - ha chiarito - è oggi un ambito produttivo primario ove la tecnologia è un supporto fondamentale per gestire gli animali nel processo produttivo rispettando il loro benessere. Sistemi di misurazione, controllo e monitoraggio coordinati da avanzati sofware gestionali consentono una gestione evoluta e rispettosa degli animali nell’allevamento». Infine Andrea Dalìa, responsabile Logistica Alberti e Santi ha trattato del futuro della logistica: «L’azienda nasce 60 anni fa come corriere, mantiene la sua vocazione di trasportatore puro fino al 2017 quando apre il magazzino a Cortemaggiore. Da questo momento l’azienda è una logistica a tutti gli effetti». Effettua servizi logistici in 3PL quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: carico e scarico di container, mezzi stradali e intermodali, stoccaggio, cross docking, picking, consegna singolo bancale, groupages e completi. Offre soluzioni su misura per i propri clienti. Tra i clienti principali: Alltech Italy (animal feed); Raggio di Sole-Cargill (pet food); Benelli (moto e scooter); Bitossi (materiale per l’edilizia) Ceramiche: Del conca, Panaria Group, Casalgrande Group, Caesar Group, Floor Grees, Florim Group, Marazzi Group, Cooperativa Ceramica Imola, Keope e Atlas Group”. Al termine delle relazioni, sono stati premiati gli studenti Luca Renna, Sara Dacrema, Enrico Mandelli, Kamalbeer Singh, Simone Lombardi, dagli ospiti intervenuti al convegno.

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